Continuano senza sosta a Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, le operazioni di ricerca di un’anziana dispersa dopo il crollo di una palazzina, provocato da una violenta esplosione che, secondo le prime ipotesi, sarebbe stata causata da una bombola di gas. Il bilancio provvisorio della tragedia è di una vittima e 3 feriti. I soccorritori sono ancora al lavoro per individuare la donna che manca all’appello, mentre proseguono le verifiche tra le macerie dello stabile, situato in via Trentino.
Sul posto i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118, le forze dell’ordine e il prefetto Edoardo D’Alascio. Le operazioni sono iniziate intorno alle 6 del mattino, subito dopo la deflagrazione e il conseguente cedimento di una parte dell’edificio. In campo due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo, supportate dai colleghi provenienti da Civitanova Marche e Ancona. Impiegate anche le unità cinofile e il personale specializzato Usar (Urban Search and Rescue), impegnato nelle attività di ricerca e soccorso tra le macerie. Grazie all’utilizzo di un’autoscala, i soccorritori hanno inoltre evacuato 2 persone dall’appartamento confinante con quello coinvolto dall’esplosione. Durante le operazioni è stato accertato il decesso di un uomo, mentre un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie e affidato alle cure del 118.
