Festa dei Carabinieri: il Ministro Pichetto celebra lo straordinario impegno dell’Arma per la tutela dell’ambiente

In occasione del 212° anniversario della fondazione, il Ministero dell'Ambiente esprime profonda riconoscenza all'Arma, pilastro nella lotta agli illeciti e nella difesa della biodiversità

Una giornata di celebrazione nazionale che diventa l’occasione ideale per accendere i riflettori su un legame indissolubile: quello tra la legalità e la salvaguardia del nostro patrimonio naturale. In occasione del 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, l’attenzione delle istituzioni si focalizza con forza sul ruolo cruciale che i militari rivestono non solo nella difesa quotidiana dei cittadini, ma anche nella conservazione dell’ecosistema italiano. Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha voluto tributare il profondo ringraziamento dello Stato per un’opera che va ben oltre il contrasto alla criminalità tradizionale, rivelandosi uno scudo fondamentale contro i crimini di natura.

Un presidio costante per la sicurezza del Paese

Il compleanno dell’Arma rappresenta da sempre un momento di bilancio e di profonda gratitudine per una storia fatta di dedizione e spirito di servizio. Il ministro ha voluto evidenziare il valore umano e professionale del corpo, sottolineando come la vicinanza capillare alla popolazione sia la caratteristica distintiva della loro missione, sia nei piccoli centri che nei teatri operativi esteri.

Proprio in merito a questo profondo legame con le comunità e all’impegno globale dei militari, il ministro ha dichiarato: “La nostra riconoscenza va all’Arma dei Carabinieri e alle donne e agli uomini che ogni giorno lavorano per la sicurezza del Paese. La loro storia è fatta di coraggio e professionalità, costellata da episodi di autentico eroismo e da una presenza costante, silenziosa e indispensabile accanto ai cittadini. Accanto al delicato impegno svolto nei contesti internazionali e nelle comunità locali, desidero sottolineare la straordinaria attività dell’Arma nella tutela dell’ambiente: dalla prevenzione e repressione degli illeciti ambientali alla difesa della biodiversità, fino alla promozione dell’educazione e del rispetto per l’ambiente, soprattutto tra le giovani generazioni.”

La sinergia istituzionale per la legalità verde

La lotta ai reati ambientali e la promozione di una cultura della sostenibilità richiedono una collaborazione stretta, strategica e strutturata tra le forze dell’ordine e gli organi di governo. L’attività dei reparti specializzati si conferma, in questo senso, un elemento cardine e insostituibile per garantire l’efficacia stessa delle politiche ecologiche nazionali.

Per questo motivo, il titolare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha voluto rivolgere un encomio specifico ai vertici e alle strutture operative dedicate, riconoscendoli come partner quotidiani nella difesa del territorio: “A nome del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, rivolgo un particolare ringraziamento al Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e al Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, riferimento imprescindibile per la nostra attività”.