Griesser Italia e SIMA lanciano LUCE SANA: luce naturale, salute e risparmio energetico al centro della progettazione edilizia

Il progetto promosso da Griesser Italia e sviluppato con la Società Italiana di Medicina Ambientale punta a una nuova cultura dell’involucro edilizio, capace di integrare comfort indoor, efficienza energetica e benessere delle persone

Una nuova cultura della progettazione dell’involucro edilizio, capace di mettere in relazione salute, comfort indoor ed efficienza energetica, è al centro di LUCE SANA, il progetto promosso da Griesser Italia e sviluppato in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA). L’iniziativa è stata presentata oggi alla Camera dei Deputati e nasce dalla consapevolezza che la gestione della luce naturale rappresenti una leva sempre più rilevante per affrontare le sfide ambientali, energetiche e sanitarie degli edifici contemporanei. Il progetto pone l’attenzione su un tema centrale per il futuro dell’abitare e della progettazione: una corretta gestione della luce naturale può contribuire a contrastare gli effetti delle ondate di calore, migliorare il comfort indoor e ridurre in modo significativo i consumi energetici legati al raffrescamento degli edifici. In questa prospettiva, le schermature solari intelligenti assumono un ruolo strategico, non soltanto come elemento tecnico dell’involucro, ma come strumento capace di incidere sul benessere delle persone e sulla sostenibilità degli ambienti costruiti.

Luce naturale e schermature solari per edifici più sani ed efficienti

Alla base di LUCE SANA c’è una visione che collega la progettazione dell’edificio alla qualità della vita negli spazi interni. La gestione dinamica della luce naturale, attraverso sistemi di schermatura capaci di modulare l’irraggiamento solare, consente di intervenire su più livelli: ridurre il surriscaldamento degli ambienti, limitare il ricorso alla climatizzazione, migliorare la distribuzione della luce e favorire condizioni di maggiore benessere. In un contesto segnato dall’aumento delle temperature e dalla crescente frequenza delle ondate di calore, l’efficienza energetica non può più essere considerata separatamente dalla salute. Il tema del raffrescamento degli edifici diventa infatti una questione ambientale, economica e sanitaria. Meno energia consumata per la climatizzazione significa minori costi, minore impatto ambientale e ambienti interni più vivibili. “Oggi un edificio sostenibile è un edificio che sa prendersi cura sia dell’ambiente sia delle persone. Con LUCE SANA promuoviamo una nuova cultura della progettazione, in cui la gestione dinamica della luce naturale attraverso le schermature solari intelligenti, diventa una leva per migliorare salute, comfort ed efficienza energetica. La vera innovazione è ridurre i consumi senza rinunciare al benessere: prevenire il surriscaldamento degli edifici e limitare il ricorso alla climatizzazione attraverso un uso più intelligente della luce e del calore solare. È da questo equilibrio tra persona e ambiente che nasce la sostenibilità del futuro”, dichiara Davide Roveda, Direttore Generale di Griesser Italia.

Efficienza energetica e benessere: la nuova sfida dell’edilizia sostenibile

Il progetto LUCE SANA si inserisce in un dibattito sempre più ampio sul ruolo dell’edilizia sostenibile e sulla necessità di superare un approccio puramente prestazionale agli edifici. L’obiettivo non è soltanto ridurre i consumi, ma progettare spazi capaci di rispondere ai bisogni delle persone, tenendo conto della qualità della luce, del rapporto tra interno ed esterno, della protezione dal calore e della vivibilità degli ambienti. La luce naturale diventa così un elemento progettuale da governare con precisione. Non basta farla entrare negli ambienti: occorre valutare come si distribuisce, in quali momenti della giornata, con quale intensità e con quali effetti sul comfort visivo e termico. Un eccesso di irraggiamento diretto può generare abbagliamento e surriscaldamento, mentre una luce insufficiente può impoverire la qualità degli spazi interni. Da qui l’importanza di sistemi capaci di creare un equilibrio dinamico tra luce, ombra e calore solare.

SIMA: negli ambienti costruiti si è impoverito il rapporto tra luce e ombra

La collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale porta il tema della luce all’interno di una riflessione più ampia sulla salute negli spazi costruiti. Secondo SIMA, gli ambienti contemporanei presentano spesso un rapporto alterato tra luce e ombra, con conseguenze sulla qualità degli spazi interni e sul comfort delle persone. “Negli ambienti costruiti contemporanei il rapporto tra luce e ombra si è impoverito e risulta profondamente alterato. Trascorriamo gran parte del nostro tempo in spazi interni con insufficiente luce utile durante il giorno, eccessi di irraggiamento diretto, abbagliamento, surriscaldamento e un rapporto poco equilibrato tra interno ed esterno. La questione non è soltanto quanta luce entra in un ambiente, ma come entra, come si distribuisce nello spazio e quale tipo di ombra costruisce”, afferma Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA). Il punto centrale riguarda quindi la qualità della relazione tra luce e ombra. La progettazione non può limitarsi a misurare la quantità di luce disponibile, ma deve considerare il modo in cui la luce viene filtrata, modulata e resa compatibile con il benessere degli occupanti. È in questa prospettiva che il progetto introduce una nuova chiave interpretativa: quella delle ombre dinamiche salutogeniche.

Ombre dinamiche salutogeniche: una nuova categoria per progettare il comfort

Nel quadro di LUCE SANA, parlare di ombre dinamiche salutogeniche significa riferirsi a ombre filtrate, variabili e ritmiche, capaci di rendere la luce diretta meno dura e più armonica. Questa definizione consente di descrivere un modo diverso di intendere la protezione solare: non come semplice barriera alla luce, ma come dispositivo progettuale capace di costruire condizioni più equilibrate negli ambienti interni. Le schermature solari intelligenti assumono così un valore che va oltre la funzione energetica. La loro capacità di modulare l’ingresso della luce e del calore può contribuire a definire ambienti più confortevoli, riducendo gli effetti negativi dell’irraggiamento diretto e favorendo un rapporto più armonico tra spazio interno ed esterno. In questa visione, la luce non viene esclusa, ma gestita in modo dinamico, adattandola alle condizioni climatiche e alle esigenze di benessere.

Raffrescamento degli edifici: consumi ridotti fino a oltre il 60%

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda il potenziale impatto della corretta gestione di luce naturale e schermature solari sui consumi energetici degli edifici. La riduzione del ricorso alla climatizzazione rappresenta infatti una delle principali sfide per il contenimento dei consumi durante i periodi di caldo intenso. “Uno studio del 2024 in clima caldo, ha mostrato che una corretta gestione di luce e schermature può ridurre fino a oltre il 60% i consumi energetici per il raffrescamento e contribuire ad abbassare la temperatura interna degli edifici nell’ordine di 1–3 °C, con punte fino a circa 4 °C in condizioni particolarmente favorevoli”, aggiunge il presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA). Il dato evidenzia il ruolo strategico delle soluzioni di gestione della luce naturale nella riduzione dei fabbisogni energetici. Abbassare la temperatura interna anche di pochi gradi può avere effetti significativi sul comfort e sulla domanda di raffrescamento, soprattutto negli edifici più esposti al surriscaldamento e nei contesti urbani soggetti a temperature elevate.

Una nuova cultura dell’involucro edilizio tra salute, comfort ed energia

Con LUCE SANA, Griesser Italia e SIMA propongono un approccio integrato alla progettazione dell’involucro edilizio, in cui il controllo della luce e del calore solare diventa parte di una strategia più ampia per migliorare la qualità degli ambienti costruiti. Il progetto mette al centro l’idea che la sostenibilità del futuro debba nascere dall’equilibrio tra persona e ambiente. La gestione dinamica della luce naturale, il ruolo delle schermature solari intelligenti, la protezione dal surriscaldamento e la riduzione dei consumi energetici per il raffrescamento diventano elementi di un’unica visione progettuale. Non si tratta soltanto di costruire edifici più efficienti, ma di creare spazi capaci di contribuire al benessere, alla salute e al comfort, rispondendo al tempo stesso alle sfide climatiche ed energetiche del presente. In questa prospettiva, LUCE SANA si propone come un progetto culturale e tecnico insieme, orientato a promuovere una nuova consapevolezza sul rapporto tra luce, ombra, salute ed efficienza energetica. Una corretta progettazione dell’involucro e una gestione intelligente dell’irraggiamento solare possono diventare strumenti concreti per migliorare gli edifici, ridurre l’impatto energetico e costruire ambienti più adatti alle esigenze delle persone.