L’Associazione Internazionale del Trasporto Aereo (Iata) e l’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (Icao) hanno annunciato un’importante collaborazione finalizzata a promuovere trasparenza e integrità nel monitoraggio dei progressi legati all’uso dei carburanti sostenibili per l’aviazione (Saf). L’iniziativa mira a velocizzare lo sviluppo e l’implementazione dei Saf, elementi chiave per il raggiungimento degli obiettivi ambientali del settore aeronautico. Secondo quanto concordato, entrambe le organizzazioni valuteranno come i registri dei Saf e i dati raccolti possano supportare l’applicazione della metodologia di monitoraggio e rendicontazione (LMR) dell’Icao, pensata per misurare i progressi verso gli obiettivi di lungo termine (Ltag).
Inoltre, sarà oggetto di studio la possibile implementazione di sistemi di contabilità dei carburanti destinati all’aviazione internazionale, al fine di garantire un tracciamento più accurato e affidabile dei benefici ambientali derivanti dall’uso dei Saf.
Willie Walsh: “un monitoraggio affidabile è essenziale”
Per il Direttore Generale della Iata, Willie Walsh, un sistema di monitoraggio solido è cruciale. “Un monitoraggio affidabile è essenziale per comprendere le riduzioni delle emissioni fornite dai Saf. Collaborando con l’Icao per rafforzare le modalità di misurazione e rendicontazione dei progressi nell’uso dei Saf, possiamo accelerarne l’implementazione, costruire fiducia tra le parti interessate e indirizzare l’aviazione verso l’obiettivo di zero emissioni nette entro il 2050”, ha dichiarato Walsh, sottolineando il ruolo strategico dei Saf nella transizione verde del settore.
Juan Carlos Salazar: rafforzare la leadership dell’Icao
Dal canto suo, il Segretario Generale dell’Icao, Juan Carlos Salazar, ha evidenziato l’importanza dell’accordo per consolidare il ruolo dell’organizzazione nel settore globale dell’aviazione. Secondo Salazar, la collaborazione permetterà di sostenere gli Stati e l’industria nell’espansione dell’uso di carburanti per l’aviazione sostenibili e di altre fonti di energia più pulite, contribuendo a rendere più sostenibile l’intero comparto aeronautico.
L’intesa tra Iata e Icao segna un passo decisivo per il monitoraggio e l’implementazione dei Saf, strumenti fondamentali per raggiungere la neutralità carbonica del settore entro il 2050. Rafforzare la trasparenza dei dati e la qualità della rendicontazione rappresenta un elemento chiave non solo per misurare i progressi ambientali, ma anche per creare fiducia tra governi, compagnie aeree e stakeholders. In un contesto globale sempre più attento alla sostenibilità, questo accordo pone le basi per un’accelerazione concreta verso un’aviazione più verde e responsabile.
