Iea rivede al ribasso le stime sulla domanda mondiale di petrolio per il 2026

Il nuovo rapporto mensile dell’Agenzia internazionale per l’energia segnala un calo previsto di 1,1 milioni di barili al giorno, quasi tre volte superiore alla stima indicata il mese scorso

L’Agenzia internazionale per l’energia, Iea, ha rivisto nuovamente al ribasso le proprie previsioni sulla domanda mondiale di petrolio per il 2026. La nuova stima emerge dall’ultimo rapporto mensile dell’organizzazione, che segnala un peggioramento significativo delle prospettive per il mercato petrolifero globale. Secondo l’Iea, la domanda globale di petrolio è ora attesa in diminuzione di 1,1 milioni di barili al giorno nel 2026. Si tratta di una revisione particolarmente rilevante, perché il calo stimato risulta quasi tre volte superiore rispetto a quanto previsto appena un mese fa.

Guerra in Medio Oriente, impatto “considerevole” sul mercato petrolifero

Nel rapporto mensile, l’Iea ha sottolineato l’impatto “considerevole” della guerra in Medio Oriente sul mercato. Il conflitto viene indicato come un elemento centrale nel nuovo scenario delineato dall’Agenzia, in un contesto in cui le prospettive sulla domanda di petrolio nel 2026 risultano più deboli rispetto alle attese precedenti. La revisione al ribasso conferma il peso delle tensioni geopolitiche sull’andamento del settore energetico. Il mercato del petrolio resta infatti esposto agli effetti della guerra in Medio Oriente, che l’Iea considera un fattore in grado di incidere in modo rilevante sulle dinamiche globali della domanda.

Mercato del petrolio sotto pressione nelle nuove stime Iea

Le nuove stime dell’Iea mettono in evidenza un quadro più fragile per il mercato del petrolio nel 2026. La combinazione tra l’impatto della guerra in Medio Oriente e la contrazione prevista della domanda globale porta l’Agenzia a correggere ancora una volta le proprie valutazioni. Il rapporto mensile dell’Agenzia internazionale per l’energia evidenzia dunque una dinamica più negativa rispetto alle aspettative formulate in precedenza. La previsione rappresenta il dato centrale della nuova analisi e conferma il ridimensionamento delle attese sulla domanda mondiale di greggio. La nuova revisione dell’Iea ridisegna lo scenario della domanda petrolifera globale per il 2026. Il taglio alle previsioni, molto più ampio rispetto a quello comunicato il mese scorso, evidenzia un peggioramento delle prospettive per il settore. Con una domanda mondiale di petrolio attesa in calo, il rapporto mensile dell’Iea pone l’accento su una fase di forte incertezza per il mercato. Al centro resta l’effetto della guerra in Medio Oriente.