Il cargo Dragon di SpaceX è pronto a concludere la sua missione e a iniziare oggi, 16 giugno, il suo emozionante viaggio di ritorno verso la Terra. Il veicolo robotico si separerà dalla Stazione Spaziale Internazionale intorno alle 18:05 ora italiana, segnando la fine di un importante lavoro in orbita che ha arricchito la ricerca scientifica globale. Gli appassionati potranno seguire le manovre di sganciamento in diretta streaming sui canali ufficiali della NASA, con la copertura dell’evento che avrà inizio alle 17:45. Se tutte le procedure si svolgeranno secondo i piani stabiliti dall’agenzia, la capsula affronterà uno spettacolare tuffo nelle acque dell’Oceano Pacifico, al largo delle coste della California, nella giornata di domani mercoledì 17 giugno alle 14:08.
Un carico prezioso per la salute e l’ingegneria
Il cargo Dragon era partito lo scorso 15 maggio a bordo del razzo Falcon 9, inaugurando il volo commerciale di rifornimento numero 34 per conto della NASA. Ha consegnato agli astronauti quasi 3mila kg (2950 kg per l’esattezza) di rifornimenti, apparecchiature scientifiche e cibo. Ora compie il percorso inverso, riportando indietro un enorme quantitativo di materiali scientifici da analizzare. I funzionari hanno precisato che questi campioni potrebbero trasformare radicalmente il nostro modo di esplorare il Sistema Solare e migliorare sensibilmente la nostra vita quotidiana. Il manifesto di rientro include infatti tessuti di cartilagine e organi biostampati, accompagnati da innovativi materiali ispirati al DNA e concepiti per lo sviluppo di nuovi trattamenti contro il cancro. Vengono trasportati anche dati cruciali sul miglioramento dei sistemi di stoccaggio dei combustibili criogenici, considerati essenziali per affrontare le future missioni di esplorazione umana a lungo raggio.
Il recupero delle apparecchiature e la resistenza al calore
La missione provvede a riportare a terra anche equipaggiamenti fondamentali che necessitano di una revisione specializzata. I tecnici recupereranno un dispositivo di imaging oculare impiegato per monitorare costantemente la salute visiva dei membri dell’equipaggio durante i mesi trascorsi in assenza di gravità. Fanno il loro ritorno anche un letto assorbente progettato per filtrare tracce di contaminanti dall’aria della cabina e una pompa di separazione proveniente dal compartimento per l’igiene e i rifiuti.
La caratteristica straordinaria di Dragon risiede proprio nella sua incredibile capacità di sopravvivere alle temperature infernali sprigionate dal viaggio di rientro attraverso l’atmosfera terrestre. Altri veicoli cargo attualmente attivi, come il Cygnus di Northrop Grumman, il Progress russo e il modulo giapponese HTV-X, sono progettati per incenerirsi completamente una volta concluso il loro compito. SpaceX offre un’infrastruttura unica nel suo genere, garantendo la consegna sicura di attrezzature ed esperimenti dallo Spazio fino alle acque del Pacifico.


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