Il mese di giugno segna un momento cruciale per tutti gli appassionati di astronomia e per chiunque ami alzare lo sguardo verso il cielo. Ci prepariamo ad accogliere ufficialmente la stagione estiva con le sue notti più brevi, arricchite però da fenomeni affascinanti che cattureranno la nostra attenzione. Le dinamiche celesti offrono uno spettacolo continuo, con i pianeti del Sistema Solare che si muovono e si incontrano in configurazioni sorprendenti, regalando visioni suggestive già dalle prime luci del crepuscolo. Questo periodo dell’anno risulta perfetto per trascorrere le serate all’aperto, godendo di un clima più mite per esplorare la volta celeste e riconoscere le costellazioni che lentamente si prendono la scena. Preparate gli strumenti di osservazione e cercate un luogo buio, perché le prossime settimane promettono di svelare meraviglie celesti che rimarranno impresse a lungo, tra allineamenti mozzafiato e stelle luminosissime pronte a guidare la vostra curiosità.
Il percorso del Sole e l’arrivo del Eolstizio d’Estate
Il Sole prosegue il suo cammino nella costellazione del Toro fino al giorno 21, data in cui farà il suo ingresso nella costellazione dei Gemelli. Proprio il 21 giugno segnerà uno dei momenti più attesi, ovvero il Solstizio d’Estate. L’evento astronomico avverrà precisamente alle ore 10:24, e coinciderà con il giorno più lungo dell’anno. In questa data l’astro ci regalerà oltre 15 ore di luce alla latitudine media italiana. Alle 13 circa dell’ora legale vigente, inoltre, il Sole raggiungerà il punto di massima elevazione sull’orizzonte. L’altezza varierà in base alla posizione geografica: a Roma arriverà a circa 71 gradi, mentre a Palermo supererà i 75 gradi.
Le fasi lunari
Il nostro satellite naturale ci farà compagnia con un ciclo completo nel corso delle settimane. Il 1 giugno avremo l’apogeo lunare a una distanza di 406.368 km, seguito dal perigeo il 14 giugno a 357.195 km e da un nuovo apogeo il 28 giugno a 4062.66 km. Guardando il calendario delle fasi, il primo appuntamento è fissato per il giorno 8 giugno, quando assisteremo all’Ultimo Quarto. Bisognerà poi attendere il 15 giugno per l’arrivo della Luna Nuova. Il cielo notturno vedrà in seguito il ritorno del satellite nella sua fase di Primo Quarto il 21 giugno. Il ciclo mensile si chiuderà in bellezza il 30 giugno, giornata in cui il disco illuminato brillerà completamente offrendoci lo spettacolo della Luna Piena.
L’osservabilità dei pianeti del Sistema Solare
Mercurio offrirà a giugno le migliori condizioni di visibilità serale di tutto l’anno. Il picco si raggiungerà il 9 giugno, quando tramonterà quasi 2 ore dopo il Sole, prima di raggiungere la massima elongazione il 15 del mese. Venere ridurrà lentamente la sua finestra visibile dopo il tramonto, spostandosi dai Gemelli, dove incontrerà Giove il 9, al Cancro, per poi finire nel Leone dal 29. Marte continuerà a farsi notare al mattino basso a Est, passando dall’Ariete al Toro il 20 giugno. Giove concluderà a breve la sua lunga permanenza serale, abbassandosi sull’orizzonte a Ovest ed entrando nel Cancro il 22 giugno. Saturno dominerà il cielo a Est nelle ultime ore della notte, rientrando nei Pesci il 3 giugno. Urano riapparirà a Est prima dell’alba nel Toro, visibile al limite dell’occhio nudo e consigliabile da osservare con un telescopio. Infine, Nettuno sorgerà a Sud/Est prima di Saturno, muovendosi lentamente nei Pesci e richiedendo anch’esso l’ausilio di strumenti ottici.
Le congiunzioni celesti più spettacolari
I protagonisti del cielo si incontreranno in configurazioni che meritano di essere seguite con attenzione durante tutto il mese. Il primo grande evento è fissato per il 9 giugno, quando Venere e Giove daranno vita a un incontro ravvicinato da ammirare verso occidente. La mattina del 10 giugno, invece, toccherà alla Luna e Saturno farsi notare in coppia prima del sorgere del Sole. Pochi giorni dopo, il 12 giugno, la Luna calante si avvicinerà a Marte per un altro spettacolo mattutino. La sera del 17 giugno il palcoscenico sarà dominato da un magico trio: la Luna, Venere e Giove brilleranno insieme regalando una scena imperdibile. Infine, il 27 giugno, Marte e l’ammasso stellare delle Pleiadi sorgeranno vicini tra le prime luci dell’alba, chiudendo il calendario dei grandi incontri celesti del mese.
Le costellazioni dello Spazio profondo
In tarda serata l’orizzonte meridionale sarà dominato dallo Scorpione, facilmente riconoscibile per le sue chele e impreziosito dalla supergigante rossa Antares. Osservare queste costellazioni zodiacali estive richiede cieli sgombri verso Sud, poiché rimangono molto basse sull’orizzonte rispetto a quelle invernali. Lungo la fascia zodiacale troveremo anche la Bilancia e il Sagittario. A Ovest tramonteranno lentamente il Leone e la Vergine. Sopra lo Scorpione si estende l’Ofiuco, una costellazione estesa ma meno brillante, considerata la 13ª costellazione zodiacale. Spostando lo sguardo più in alto, brilleranno Arturo nel Bootes e Vega nella Lira. Quest’ultima, insieme a Deneb del Cigno e Altair dell’Aquila, formerà il celebre triangolo estivo. Volgendo infine lo sguardo a Nord, l’Orsa Minore ci guiderà verso la stella polare. A Nord/Ovest dominerà l’Orsa Maggiore, mentre a Nord/Est potremo facilmente riconoscere le inconfondibili forme di Cassiopea e Cefeo.


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