Il bollettino diramato dal Centro ESTOFEX valido alle 8 di oggi 23 giugno e per le successive 24 ore, illustra una situazione meteorologica nettamente divisa a metà sul continente europeo, con un vasto e robusto anticiclone che domina i settori a Ovest e infiltrazioni instabili che vanno a interessare le aree a Est e il bacino del Mediterraneo. L’Europa a Nord/Ovest continua a sperimentare gli effetti diretti di una massa d’aria dalle caratteristiche tropicali che sta spingendo le temperature in alto, sostenuta da un blocco anticiclonico che impedisce l’ingresso delle normali perturbazioni atlantiche. Spostandosi verso Est e verso i settori a Sud, la situazione atmosferica cambia radicalmente a causa di infiltrazioni di aria più fresca in quota che innescano la rapida formazione di nubi a sviluppo verticale. Il Centro ESTOFEX ha infatti emesso livelli di attenzione per diverse nazioni, evidenziando il concreto rischio di precipitazioni intense e grandinate locali che si svilupperanno prevalentemente durante le ore più calde della giornata sfruttando l’accumulo di calore.
La situazione in Europa
Nel continente il bollettino del Centro ESTOFEX segnala un livello 1 di attenzione per la Romania e la Bulgaria, dove si prevedono forti piogge, grandine e raffiche di vento su scala locale, fenomeni innescati dal forte riscaldamento diurno in un contesto atmosferico instabile. Un’altra zona monitorata con attenzione si trova tra la Turchia a Est, la Georgia e l’Armenia, dove il transito di una saccatura in quota favorirà lo sviluppo di insidiosi sistemi temporaleschi capaci di generare grandine, piogge abbondanti e locali colpi di vento. L’analisi del Centro ESTOFEX menziona inoltre il Regno Unito, dove attualmente è presente un notevole accumulo di umidità nei bassi strati e un’energia potenziale estremamente elevata, stimata in circa 3mila J/kg. Al momento, una forte cappa di aria calda a bassa quota impedisce lo sviluppo dei temporali bloccando i moti ascensionali, tuttavia i previsori sottolineano che un’eventuale rottura di questa inversione termica potrebbe generare fenomeni isolati ma di forte intensità.
Il focus sull’Italia tra Alpi e regioni meridionali
Per quanto riguarda la nostra penisola, gli esperti del Centro ESTOFEX hanno emesso un livello 1 di attenzione che coinvolge due aree geografiche ben distinte, dove si concentrerà l’attività convettiva. Al Nord, l’instabilità pomeridiana si accenderà lungo il versante a Sud della catena alpina a partire dalle ore centrali e nel corso del pomeriggio. In questo frangente, la convezione darà vita a celle temporalesche sparse che, scivolando dai rilievi montuosi verso le pianure adiacenti, avranno il potenziale per scaricare piogge intense, locali raffiche di vento e grandinate isolate. Spostando l’attenzione al Sud, e in particolar modo tra le zone interne della Campania e la Basilicata, il Centro ESTOFEX evidenzia la presenza di un’energia potenziale convettiva davvero elevata, con valori che superano i 3mila J/kg. In queste aree a Sud/Ovest del Paese, le correnti diurne provenienti dalla costa e dirette verso i rilievi appenninici fungeranno da fattore di sollevamento per la formazione di intensi temporali di calore, portando un rischio tangibile di rovesci abbondanti e grandine, in un quadro che andrà poi a migliorare nel corso della serata.
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