Terzo giorno di incendio in un’azienda di Lugnano, nel Pisano. Il rogo ha bruciato finora 2.500 tonnellate di rifiuti plastici ed “è ancora attivo anche se ampiamente sotto controllo“, ha riferito il comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa, Nicola Ciannelli. “Le fiamme ci sono ancora – ha aggiunto – e serviranno ore per estinguerle del tutto ma è difficile fare previsioni“. In questa fase, infatti, i Vigili del Fuoco stanno operando su un doppio fronte: spegnere il fuoco e rimuovere il materiale incombusto proprio per non alimentare il rogo che potrebbe essere stato innescato da un fenomeno di autocombustione. “Ma questa è sola una delle ipotesi – ha detto Ciannelli – e solo successivamente si potrà essere più precisi”.
La procura della Repubblica di Pisa non ha ancora aperto alcun fascicolo di indagine perché, ha spiegato la procuratrice Teresa Angela Camelio, “non abbiamo finora ricevuto la relazione dei Vigili del Fuoco, ma siamo solo stati informati dei fatti: in questo momento non c’è neanche un fascicolo ‘atti relativi’ perché non vi è alcuna ipotesi di reato da valutare“. L’evento è in corso e i rilievi di polizia giudiziaria da parte dei Vigili del Fuoco potranno essere completati meglio quando lo scenario verrà definitivamente messo in sicurezza.


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