L’8 giugno è una data che richiama uno degli eventi naturali più impressionanti e meno conosciuti della storia europea. In questo giorno del 1783, in Islanda, si aprì una lunga frattura vulcanica nota come Laki, dando inizio a un’eruzione destinata a durare circa 8 mesi e a lasciare un segno profondo non solo sull’isola nordica, ma su gran parte dell’emisfero settentrionale. A differenza dei classici vulcani a cono, il Laki eruttò lungo una vasta fenditura nel terreno, espellendo enormi quantità di lava e gas vulcanici. Nel corso dei mesi successivi, il paesaggio islandese venne trasformato da colate incandescenti che coprirono centinaia di km quadrati, mentre nell’atmosfera furono rilasciate immense quantità di anidride solforosa e altre sostanze tossiche.
Le conseguenze per la popolazione islandese furono drammatiche. I pascoli vennero contaminati, il bestiame morì in massa e gran parte delle risorse alimentari andò perduta. Si stima che oltre 9mila persone, circa un quinto degli abitanti dell’isola dell’epoca, morirono direttamente o indirettamente a causa della crisi che seguì l’eruzione. La carestia e le difficoltà economiche si protrassero per anni, segnando profondamente la società islandese.
Gli effetti del Laki non si limitarono però all’Islanda. Una vasta nube di gas e particelle si diffuse sull’Europa, dando origine ad una sorta di “nebbia secca”. Nell’estate del 1783 il cielo apparve opaco in molte regioni del continente, mentre si registrarono problemi respiratori, raccolti compromessi e anomalie meteorologiche. Secondo numerosi studi moderni, l’enorme quantità di aerosol immessa nell’atmosfera contribuì a modificare temporaneamente il clima. Gli inverni successivi furono particolarmente rigidi in alcune aree e gli squilibri climatici ebbero ripercussioni sull’agricoltura e sulle condizioni di vita di milioni di persone. L’eruzione del Laki rappresenta ancora oggi uno degli esempi più evidenti di come un fenomeno naturale locale possa avere conseguenze globali.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?