La Luna delle Fragole illumina il cielo estivo: lo spettacolo visto da Sinnai

La Luna delle Fragole di quest'anno è anche la 3ª e ultima micro Luna del 2026: lo spettacolo va in scena anche questa sera

Il cielo notturno ci ha regalato lo spettacolo dell’affascinante Luna Piena delle Fragole. A dispetto del suo nome accattivante, che richiama immediatamente suggestivi colori rosati o rossastri, questa denominazione non ha alcun legame con l’aspetto visivo effettivo del nostro satellite, in quanto deriva direttamente dalle antiche tradizioni dei nativi americani utilizzate per segnare la stagione della raccolta agricola. Si tratta della 3ª e ultima micro Luna del 2026. La micro Luna si verifica esattamente nel momento in cui la fase di Luna Piena o di Luna Nuova coincide con il suo apogeo, ovvero il punto esatto dell’orbita ellittica in cui si trova alla massima distanza possibile dalla Terra. Trovandosi all’apogeo, questa micro Luna è stata circa il 7% più piccola rispetto alle dimensioni medie e circa il 14% più piccola rispetto alle Superlune.

Lo spettacolo celeste, con il plenilunio scoccato alle 01:56 ora italiana di martedì 30 giugno, è stato immortalato da Alessandro Casula da Sinnai, in Sardegna, nella serata di lunedì 29 giugno. Casula ha ripreso la Luna delle Fragole che sorgeva sui monti, vista dal belvedere di Sa Pedralla.

Quando e dove osservare la micro Luna

Anche stasera sarà possibile ammirare la Luna delle Fragole. Basterà volgere lo sguardo verso sud-Est per vedere la Luna sorgere in tutto il suo splendore. Nel corso della notte, il satellite attraverserà l’orizzonte meridionale verso sud per poi tramontare in direzione sud-ovest poco prima del sorgere dell’alba.

Perché la Luna Piena appare più bassa e piccola

Rispetto agli altri mesi dell’anno, questa Luna Piena di giugno appare insolitamente bassa sull’orizzonte. Questa particolarità visiva deriva dalla stessa meccanica celeste che determina il Solstizio estivo. Durante l’estate, l’emisfero settentrionale della Terra è inclinato verso il Sole, facendolo apparire molto alto nel cielo. Poiché il nostro satellite si trova sempre in posizione opposta rispetto alla stella, l’emisfero settentrionale risulta inclinato in direzione opposta alla Luna, facendola sembrare molto più bassa del normale. Chi osserva da zone ricche di alberi o palazzi potrebbe dover cercare punti di osservazione più sgombri per ammirarla.