Le autorità del Centroamerica hanno attivato misure preventive diffuse a causa della tempesta tropicale Cristina, attualmente nel Pacifico e quasi stazionaria davanti alle coste. Il fenomeno sta prolungando il rischio di precipitazioni violente almeno fino a giovedì, con condizioni meteorologiche in progressivo peggioramento. A complicare lo scenario è la presenza di un secondo sistema, Boris, ormai declassato a depressione tropicale ma ancora in grado di alimentare Cristina con ulteriore umidità, contribuendo ad aumentarne l’intensità. I venti associati alla tempesta raggiungono i 75 km/h.
Sul piano delle misure di emergenza, El Salvador e Guatemala hanno dichiarato l’allerta arancione per il rischio di esondazioni e frane, mentre Honduras ha attivato l’allerta verde. In El Salvador sono già stati predisposti circa 180 rifugi temporanei per accogliere la popolazione potenzialmente evacuata. Anche il Nicaragua ha adottato un approccio prudenziale, raccomandando ai cittadini di evitare le attività lungo le zone costiere.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?