L’incredibile VIDEO di Benedetta Scuderi (AVS): “caldo senza senso, ci sono 500°C in tutt’Europa, si chiama collasso climatico e Meloni non fa nulla!”. Ma i DATI la smentiscono

L'europarlamentare dei Verdi Benedetta Scuderi pubblica un video sull'ondata di caldo in Europa dai toni catastrofisti, accusando il governo Meloni di essere responsabile di una situazione meteorologica che in realtà non ha nulla a che vedere con il cambiamento climatico

Benedetta Scuderi è una giovane ambientalista che, ad appena 32 anni è diventata europarlamentare per la lista di estrema sinistra AVS. Oggi ha 34 anni e ha segnato il suo impegno per l’ambiente all’Europarlamento di Bruxelles imbarcandosi nella Flotilla per la Striscia di Gaza insieme a Greta Thunberg, in un’azione politica molto difficile da inquadrare in un contesto di tutela ambientale. Ma oggi parliamo di questa ragazza su MeteoWeb perchè due sere fa ha pubblicato usi social un video incredibile sul meteo di questi giorni in Europa e sul cambiamento climatico, che riportiamo integralmente a corredo di quest’articolo. Con un tono molto agitato, Scuderi ha detto testualmente che “fa un caldo senza senso, ci sono 500 gradi in tutta Europa, il nostro Paese è bloccato, blackout, treni bloccati, metro bloccate, persone che non possono tornare a casa, e sarà sempre peggio. Ogni estate è più incubo di quella di prima, si chiama collasso climatico e il nostro governo non sta facendo niente a riguardo“.

Nella didascalia a corredo del video, ha aggiunto: “I nostri governi, la presidente Meloni, non hanno fatto nulla per contrastare il cambiamento climatico e in questi giorni stiamo assistendo ai suoi effetti più drammatici: strade e case invivibili, blackout, metro e treni bloccati“.

L'incredibile video di Benedetta Scuderi sul caldo in Europa e "Meloni che non fa nulla"

Dalle parole di Scuderi emerge subito tutto il proprio astio politico e la forte posizione ideologica che nulla ha a che vedere con il clima, l’ambiente e la scienza. Ammesso e non concesso infatti che davvero in Europa ci fosse un “caldo senza senso“, con “500 gradi in tutto il continente“, ammesso e non concesso che davvero l’Italia sia “bloccata, con treni bloccati, metro bloccate, persone che non possono tornare a casa“, e ancora ammesso e non concesso che davvero “sarà sempre peggio“, che “ogni estate è più incubo di quella di prima“, che davvero “si chiama collasso climatico“, ci chiederemmo in ogni caso che cosa potrebbero c’entrare Giorgia Meloni e il governo Italiano con tutto questo. Ci ricorda molto la posizione di Angelo Bonelli, quando nel marzo 2023 portò i sassi dell’Adige in parlamento accusando Meloni, tra l’altro eletta da pochi mesi, dell’episodio di siccità che all’epoca colpiva il Nord Italia. Un episodio meteorologico poi seguito, negli anni precedenti, da abbondante compensazione con piogge straordinarie.

Meloni all’epoca rispose “non l’ho prosciugato io“; oggi allo stesso modo potrebbe dire a Scuderi di non avere i superpoteri di determinare le temperature in Europa. Ma, a prescindere da ogni risvolto politico, noi vogliamo analizzare i contenuti dell’eurodeputato ambientalista esclusivamente sotto un profilo scientifico e meteorologico. Davvero l’eccezionale ondata di caldo che sta colpendo l’Europa in questi giorni è legata al cambiamento climatico?

Fact checking sulle parole di Benedetta Scuderi: i dati la smentiscono

Ovviamente, no. Non c’entra nulla. E Scuderi lo sa benissimo, tant’è che lei, tutti gli esponenti del suo partito, tutti gli ambientalisti catastrofisti del clima, isterici del “collasso climatico“, precisano questo elementare concetto ogni volta che si verifica un’ondata di gelo e neve: “meteo e clima sono due cose diverse, chi confonde un evento meteorologico di pochi giorni in pochi Paesi d’Europa sta speculando da negazionista climatico, tentando di sminuire il riscaldamento globale che invece è inequivocabile e si misura su scala planetaria e a lungo termine“. Sacrosanto. Peccato che poi, magicamente, questa differenza tra meteo e clima scompare ogni volta che faccia caldo, e siano proprio loro – i catastrofisti del clima – a speculare su eventi meteo localizzati nello spazio-tempo, assolutamente disconnessi dal fenomeno del cambiamento climatico.

Lo conferma una semplice mappa di qualsiasi modello meteorologico ufficiale (abbiamo utilizzato quella del GFS – Global Forecast System – elaborato dal NOAA) per capire quanto l’ondata di caldo record in atto in Europa sia un evento isolato e circoscritto, mentre in queste ore fa molto freddo tutt’intorno. La Groenlandia, la Russia europea, il Kazakistan e la Turchia stanno vivendo una fine di giugno di freddo record, così come fa freddo anomalo in tutto il nord Africa e nell’oceano Atlantico:

anomalie temperature europa fine giugno 2026

Allargando ulteriormente lo sguardo a tutto l’emisfero Nord, troviamo estese anomalie di freddo anche nell’oceano Pacifico, negli Stati Uniti occidentali (anche qui vengono battuti molti record di caldo), e nell’Artico canadese, mentre fa decisamente caldo – oltre che nel cuore d’Europa, appunto – anche in Cina, nella terraferma canadese e nell’artico russo:

anomalia fine giugno 2026 emisfero nordQueste mappe evidenziano quanto l’a grande ondata di caldo in atto in Europa sia un fenomeno circoscritto nello spazio e nel tempo, per nulla legato al cambiamento climatico che si può misurare esclusivamente su scala globale e su lungo periodo. Le temperature sono aumentate di 1,37°C negli ultimi due secoli, un dato ufficiale fornito proprio nei giorni scorsi dai dati del progetto Indicators of Global Climate Change pubblicati sulla rivista Earth System Science Data, enormemente inferiore rispetto alle profezie apocalittiche su un aumento di +2 o addirittura +4°C annunciate negli scorsi decenni dagli stessi ambientalisti, secondo cui l’umanità si sarebbe già dovuta estinguere, Venezia sarebbe dovuta già essere sommersa dalle acque, la Sicilia sarebbe dovuta già essere un deserto da molti anni.

Nulla di questo è accaduto o sta accadendo. Così come non è affatto vero che ogni estate sia “un incubo peggiore di quella precedente”. L’estate dello scorso anno, 2025, in Italia è stata una delle più fresche, gradevoli e piacevoli degli ultimi decenni, senza mai ondate di caldo come quelle di estati recenti e passate. Adesso, il caldo di questi giorni in Europa è effettivamente eccezionale, ma si tratta di un evento meteorologico non climatico. La prossima settimana arriverà molto freddo, ma non significherà che sarà l’inizio di un’era glaciale. Sotto il profilo climatico, in molti Paesi (Francia, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Germania, Danimarca, Repubblica Ceca) sono stati battuti record registrati 70, 80 e 90 anni fa quando si erano verificate altre ondate di caldo altrettanto eccezionali. L’unica differenza è che allora nessuno gridava all’apocalisse imminente e l’umanità viveva l’andamento dei cicli naturali con maggiore rispetto e serenità.