L’ondata di calore si sta attenuando in Europa mentre si sposta verso est, ma oltre 95 milioni di persone, soprattutto nei settori orientali e meridionali del continente, dovrebbero ancora sperimentare temperature superiori ai +35°C in qualche momento della giornata di oggi. Lo confermano le previsioni del Servizio meteorologico tedesco, sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Centro comune di ricerca (JRC), in linea con i dati dell’Ong austriaca Klimadashboard. Si tratta di un dato inferiore rispetto agli oltre 130 milioni di persone che si prevedeva avrebbero sperimentato temperature simili nella giornata di ieri. Complessivamente, si prevede che le temperature massime supereranno i +30°C e interesseranno 2 persone su 5 in Europa (esclusa la Turchia).
L’ondata di calore si sposta verso est
L’ondata di calore si sta spostando verso est dopo aver soffocato l’Europa occidentale la scorsa settimana, dove ora si stanno manifestando i primi temporali. Ieri, Belgrado e Bucarest hanno raggiunto rispettivamente i +38°C e i +37°C. La Slovacchia ha stabilito un nuovo record di temperatura, raggiungendo i +40,5°C in una città di confine meridionale, superando il precedente record di +40,3°C stabilito nel 2007.
Allerta rossa per caldo estremo è stata diramata in Ungheria, Polonia, Romania, Serbia, Croazia, Slovacchia e Bosnia-Erzegovina, con le autorità che esortano la popolazione a rimanere in casa durante le ore più calde della giornata. In Croazia, il servizio meteorologico ha emesso ieri un’allerta rossa per regioni che includono la capitale, Zagabria, e le località turistiche di Spalato e Dubrovnik. Decine di Vigili del Fuoco, supportati da quattro velivoli, hanno combattuto un incendio che stava devastando le pinete sull’isola turistica di Vis, nel Mar Adriatico, a circa 55km a sud-ovest di Spalato.
In Germania e Romania si contano complessivamente una trentina tra morti e dispersi. In Germania, dove nel fine settimana sono stati battuti tre record consecutivi di temperatura fino a un picco di +41,7°C, 26 persone sono morte o risultano disperse in fiumi, laghi e piscine.
Il caldo aggrava la siccità in Ungheria
L’Ungheria affronta la fase più dura dell’emergenza, con valori vicini al massimo storico nazionale di +41,9°C. A circa 50 chilometri da Budapest sono stati registrati +41,6°C. Oggi a Budapest si prevedono temperature superiori ai +40°C, secondo le previsioni del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine. Il caldo ha aggravato la siccità: il Tibisco, secondo fiume del Paese, è sceso a minimi storici. Diverse località hanno introdotto restrizioni sull’acqua, mentre incendi e guasti agli impianti di aria condizionata hanno creato problemi anche negli ospedali. Il governo ha chiesto alle aziende di favorire il telelavoro e ai cittadini di limitare l’uso degli elettrodomestici tra le 18 e le 21 per ridurre il consumo elettrico.
Le autorità ungheresi hanno pubblicato un elenco di oltre 2.000 centri climatizzati in tutto il Paese per le persone che non riescono a trovare sollievo dal caldo nelle proprie case. Il Ministro dell’energia ungherese ha concesso alla centrale nucleare di Paks un’esenzione temporanea dalle norme sulla temperatura dell’acqua di raffreddamento a valle, al fine di prevenire un’ulteriore drastica riduzione della produzione di energia a causa dell’ondata di calore.
Allerta rossa in Romania e record di temperatura minima in vari Paesi
Anche la Romania è in allerta rossa, con massime fino a +41°C e minime notturne tra +17 e +25°C. Tre persone sono morte, tra cui una ragazza di 17 anni annegata mentre faceva il bagno. Le temperature estreme hanno costretto le autorità a rinviare a mercoledì le prove di accesso all’università. In Austria, Vienna ha vissuto la notte più calda dall’inizio delle rilevazioni, con +27,3°C, e domenica ha raggiunto per la prima volta i +40°C. Registrato anche il valore notturno più alto della storia tedesca, +29,4°C.
Nell’Europa meridionale, la pressione resta elevata: in Spagna otto comunità autonome hanno attivato avvisi per alte temperature: livello arancione in Andalusia, Estremadura e Canarie, dove si attendono valori fino a +40°C. In Portogallo continentale è previsto fino al 5 luglio un nuovo episodio di caldo secco, con massime tra +40 e +43°C nella valle del Tago e nell’Alentejo.


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