Il cielo di questa sera ha regalato uno degli spettacoli astronomici più suggestivi visibili a occhio nudo: la congiunzione tra la Luna crescente e il pianeta Venere, immortalata dai soci dell’Istituto Culturale Astrofili Spezzini Claudio Cosci, Michela Giovanelli e Caprioli Lucia. Le immagini mostrano i due astri apparentemente vicini nel cielo occidentale poco dopo il tramonto. In realtà si tratta di un effetto prospettico: la Luna si trova a circa 384.000 chilometri dalla Terra, mentre Venere dista decine di milioni di chilometri dal nostro pianeta.
Il fascino delle congiunzioni
In astronomia, una congiunzione si verifica quando due corpi celesti appaiono molto vicini sulla volta celeste osservati dalla Terra. Pur non essendo realmente vicini nello spazio, questi incontri apparenti offrono scenari di grande fascino e rappresentano occasioni ideali per avvicinare il pubblico all’osservazione del cielo.
Venere, conosciuto come il più brillante tra i pianeti osservabili a occhio nudo e spesso chiamato “Stella della Sera”, ha accompagnato il sottile falcetto lunare creando una configurazione particolarmente elegante e facilmente visibile anche dai centri abitati.
Le attività dell’Istituto Culturale Astrofili Spezzini
Le fotografie realizzate questa sera da Claudio Cosci e Michela Giovanelli testimoniano ancora una volta come il cielo possa regalare emozioni straordinarie senza la necessità di grandi strumenti, offrendo a tutti la possibilità di riscoprire il fascino dell’astronomia semplicemente alzando lo sguardo verso il firmamento.
L’Istituto Culturale Astrofili Spezzini prosegue così la propria attività di divulgazione scientifica, invitando cittadini e appassionati a partecipare alle future iniziative e osservazioni pubbliche organizzate presso il Parco Scientifico di Monte Viseggi.






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