Luna infuocata ad agosto: come e quando vedere lo spettacolo celeste

Il nostro satellite attraverserà l'ombra della Terra oscurandosi per il 96%, regalando a milioni di spettatori uno show astronomico memorabile

Tra il 27 e il 28 agosto 2026, una profonda eclissi parziale di Luna terrà incollati col naso all’insù milioni di osservatori sparsi tra Europa, Africa, Nord America e Sud America. Durante questo eccezionale fenomeno, il nostro satellite naturale si immergerà quasi completamente nell’ombra proiettata dalla Terra, arrivando a essere oscurato per ben il 96%. Si tratta di un appuntamento di grande rilevanza per tutti gli appassionati di astronomia e per chiunque ami lasciarsi incantare dalle meraviglie offerte dallo Spazio. Le eclissi lunari si verificano quando il nostro pianeta si interpone esattamente tra il Sole e la Luna Piena, creando un suggestivo gioco di luci e ombre cosmiche. In questa specifica occasione, l’allineamento sarà quasi perfetto, tanto da sfiorare la totalità e regalare uno spettacolo visivo, meteo permettendo.

Dove e come ammirare lo spettacolo astronomico

Le visuali migliori per questa straordinaria eclissi parziale del 2026 saranno godibili dal Nord e dal Sud America. Circa il 12% della popolazione mondiale, pari a 987 milioni di persone, potrà assistere a tutte le fasi del fenomeno, sia quella penombrale che quella parziale. Un ulteriore 16%, ovvero circa 1 miliardo e 300 milioni di individui, avrà l’opportunità di osservare l’intera fase parziale. Ovviamente, le condizioni di visibilità dipenderanno dal meteo locale, con gli Stati occidentali degli Stati Uniti, il Cile settentrionale e il Brasile interno che offrono statisticamente le migliori probabilità di cieli limpidi.

Cosa succederà durante la fase clou dell’eclissi

L’evento di fine agosto 2026 rappresenterà la prima eclissi di Luna parziale così profonda a livello globale dal 18 settembre 2024, e rimarrà ineguagliata fino a quella totale del 31 dicembre 2028. Durante la notte, la Luna Piena sorgerà per poi passare nell’ombra della Terra. Raggiungendo il picco, il disco lunare assumerà una colorazione leggermente arancio-rossastra. Tuttavia, non potremo definirla una vera e propria “Luna di Sangue“, poiché in nessun momento si raggiungerà la totalità, ovvero l’istante in cui l’intera superficie della Luna cade sotto l’ombra terrestre. L’evento avrà una durata complessiva di 5 ore e 38 minuti e avverrà poco più di 5 giorni dopo che il satellite avrà raggiunto l’apogeo, il suo punto più lontano dalla Terra, mostrandosi quindi di dimensioni apparenti medie.

Gli orari per l’osservazione dal continente europeo

In Europa, l’eclissi si verificherà nelle prime ore di venerdì 28 agosto, ma il nostro satellite tramonterà proprio durante la fase parziale. I momenti di massimo oscuramento varieranno a seconda delle città, e per chi si trova più a Est di queste posizioni, il picco non sarà visibile. A Londra il momento di massima copertura avverrà alle 05:12 del mattino, con l’alba prevista alle 06:06 e il tramonto del satellite alle 06:15. Spostandoci a Parigi, il culmine sarà alle 06:12, con il Sole che sorgerà alle 07:01. Lo stesso orario di picco, le 06:12, interesserà Madrid, Bruxelles e Berlino. A Madrid l’alba seguirà alle 07:38, a Bruxelles alle 06:49 e a Berlino alle 06:10.

I dettagli per l’Italia

L’eclissi parziale di Luna del 28 agosto 2026 sarà visibile dall’Italia: lo spettacolo inizierà in piena notte, precisamente alle ore 03:23, momento in cui il nostro satellite entrerà nella penombra della Terra. L’eclissi parziale vera e propria prenderà il via alle ore 04:33, quando l’ombra terrestre inizierà a oscurare visibilmente il disco lunare, fino a coprirne oltre il 93%. Il picco massimo dell’evento astronomico sarà raggiunto alle ore 06:12. Potremo godere della fase culminante solo per pochi minuti, poiché la Luna tramonterà poco dopo, intorno alle ore 06:37. Per osservare l’eclissi sarà sufficiente guardare in direzione Sud/Ovest all’inizio dell’evento e spostare gradualmente lo sguardo verso Ovest-Sud/Ovest con il passare delle ore.

I prossimi appuntamenti con le eclissi totali

Per chi invece aspetta con trepidazione un oscuramento totale, i prossimi anni offriranno diverse occasioni nel nostro Sistema Solare. Tra il 31 dicembre 2028 e il 1 gennaio 2029, un’eclissi totale sarà visibile da Europa, Asia, Australia, Africa, Nord America settentrionale e occidentale, oltre che dagli oceani Pacifico, Atlantico, Indiano e dalla regione artica. Successivamente, tra il 25 e il 26 giugno 2029, un altro evento totale interesserà Europa, Asia occidentale, Africa, le Americhe, l’Antartide e i principali oceani. Infine, tra il 20 e il 21 dicembre 2029, un’ulteriore totalità potrà essere ammirata dall’Europa, dall’Asia, dall’Australia del Nord/Ovest, dall’Africa, dalle Americhe e dalle zone artiche.