Maltempo Algeria, impressionante grandinata a Tiaret: chicchi enormi colpiscono Aïn El Hadid | VIDEO

L’episodio è stato provocato da un intenso temporale sviluppatosi sugli altopiani interni dell’Algeria, area particolarmente favorevole ai fenomeni convettivi severi

Algeria, impressionante grandinata a Tiaret

Una violenta grandinata con chicchi grandi quanto noci ha colpito nelle ultime ore la zona di Aïn El Hadid, nella provincia di Tiaret, causando forte apprensione soprattutto per i possibili danni a colture, veicoli e infrastrutture. Le immagini diffuse mostrano chiaramente dimensioni eccezionali dei chicchi, sufficienti a danneggiare vetri e carrozzerie delle auto. L’episodio si è verificato sugli altopiani interni dell’Algeria, un’area ben nota per lo sviluppo di temporali intensi durante la stagione primaverile ed estiva. Aïn El Hadid, situata sui rilievi, è particolarmente esposta a fenomeni convettivi violenti, soprattutto quando masse d’aria calda e umida interagiscono con condizioni di instabilità atmosferica.

Eventi di questo tipo sono associati a nubi temporalesche molto sviluppate (cumulonembi), caratterizzate da fortissime correnti ascensionali. Queste correnti permettono ai chicchi di grandine di restare sospesi a lungo all’interno della nube, accumulando strati di ghiaccio fino a raggiungere dimensioni notevoli prima di precipitare al suolo. Le recenti allerte emesse dall’ONM (Office National de la Météorologie) avevano già segnalato il rischio di temporali intensi accompagnati da grandine in diverse regioni, tra cui Tiaret. Le immagini arrivate dal territorio confermano quindi uno scenario previsto, ma con fenomeni localmente molto intensi.

In termini di conseguenze, le forti grandinate costituiscono un pericolo reale soprattutto per il comparto agricolo e per gli automobilisti in transito. Eventi estremi di tale portata possono infatti distruggere i raccolti, rovinare i mezzi di trasporto e creare gravi disagi agli allevamenti. Le immagini diffuse anche sui social sono particolarmente rilevanti anche per l’analisi meteorologica: consentono di confrontare osservazioni reali con dati radar e segnalazioni ufficiali, offrendo un quadro più preciso della severità del fenomeno.