Maltempo, confermati due tornado nel Veronese il 10 giugno: a Sona e Bussolengo

PRETEMP conferma i due tornado che si sono verificati nel Veronese durante la forte ondata di maltempo del 10 giugno: i dati

Mercoledì 10 giugno, una violenta ondata di maltempo ha portato forti temporali al Nord, causando fenomeni estremi in molte regioni, tra cui nubifragi, grandine di grandi dimensioni, forti raffiche di vento e anche un paio di eventi vorticosi. È proprio su questi ultimi che si concentra l’analisi di PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) che, “grazie ad un gran lavoro di collaborazione con diverse realtà meteo sul territorio”, conferma che il 10 giugno si sono verificati due tornado nel Veronese. Inizialmente, infatti, c’erano stati dubbi se quegli eventi, che hanno causato gravi danni al territorio, come alberi abbattuti e case scoperchiate, avessero avuto natura tornadica o fossero state solo potenti raffiche di vento lineari (downburst). Ora è arrivata la conferma: i tornado ci sono effettivamente stati.

L’analisi di PRETEMP

“Oltre 250 segnalazioni di fenomeni intensi sono state inserite nel database StormReport di MeteoNetwork, soprattutto relative a grandine e forti raffiche di vento. La prima ha raggiunto le dimensioni maggiori sul Trevigiano e sul Bresciano (7 ed 8cm rispettivamente), mentre le seconde hanno superato i 110km/h nuovamente sul Bresciano ed in Friuli-Venezia Giulia con localmente gravi danni. Vento e chicchi di grandine sono stati inoltre responsabili di 4 feriti noti, due a testa per fenomeno”, scrivono gli esperti di PRETEMP.

Oltre a vento e grandine, sono stati riscontrati locali problemi legati alla pioggia e due tornado confermati. I due vortici si sono verificati entrambi nel Veronese e, data la complessità della situazione, sono stati confermati analizzando informazioni raccolte dai social, da sopralluoghi condotti dal team di METEO 5.0 e da immagini radar”, continuano.

I due tornado del Veronese

Il primo tornado, di breve durata, si è verificato ad ovest di Sona, a meno di un chilometro da dove un’altra tromba d’aria si era formata lo scorso 11 maggio. I danni sono stati perlopiù confinati alla vegetazione e valutati al grado IF1 della International Fujita Scale ed al grado F1 della Scala Fujita. Dettaglio interessante di questo tornado è l’interessamento di una stazione meteorologica della rete Weather Underground (ID: ISONA6) che ha misurato un calo di 2.03 hPa nel campo della pressione al transito del tornado (in concomitanza con una raffica misurata di 51,3km/h)”, spiegano gli esperti di PRETEMP.

tornado sona 10 giugno 2026

Il secondo tornado ha interessato l’abitato di Bussolengo. Nonostante i video poco chiari all’inizio, man mano che si trovavano informazioni e si conducevano sopralluoghi (sempre grazie a METEO 5.0) l’ipotesi di una tromba d’aria si è fatta sempre più concreta. Insieme a queste prove raccolte un po’ alla volta, un indizio in particolare ha dato una grande spinta: alcuni materassoni utilizzati per attività sportive sono stati ritrovati a 150 metri di distanza dopo essere volati oltre la recinzione del campo sportivo ed un piccolo boschetto (si ringrazia la community di DadaMeteo per aver documentato questo specifico danno), cosa che supporta la presenza di correnti ascendenti capaci di mantenere in aria i materassi e trasportarli a distanza. Dello stesso stampo è una segnalazione non confermata di ombrelloni delle piscine ritrovati a 2km di distanza. I danni di questo tornado sono stati valutati al grado IF1.5 della IF Scale ed F1 della Scala F classica, seppur non senza incertezze”, concludono da PRETEMP.

tornado bussolengo 10 giugno 2026