Ancora risorse dalla Protezione Civile nazionale alla Sicilia, dopo gli eccezionali eventi meteorologici verificatisi tra la fine del ‘24 e l’inizio del ‘25. In particolare, si tratta del maltempo abbattutosi dal 10 al 14 novembre 2024 nel territorio dei Comuni di Acireale, di Giarre e di Riposto della Città metropolitana di Catania e il 16 e 17 gennaio 2025 e il 2 febbraio 2025 nel territorio della Città metropolitana di Messina. Su proposta del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, il Governo ha deliberato un ulteriore stanziamento pari a 35 milioni e 350mila euro. “Questa risorsa – spiega il Ministro – si aggiunge ai 19 milioni e 50mila euro che abbiamo complessivamente stanziati in precedenza, per la stessa calamità. È destinata all’avvio delle misure di immediato sostegno alla popolazione e al tessuto economico e sociale, e alla realizzazione degli interventi più urgenti, anche di carattere strutturale, finalizzati alla riduzione del rischio residuo”.
Il Cdm proroga lo stato d’emergenza nel Vicentino
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, su proposta del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la proroga dello stato di emergenza di ulteriori 12 mesi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei Comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della Provincia di Vicenza. “La proroga, che non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, si rende necessaria – spiega il Ministro – al fine di consentire la prosecuzione e il completamento delle attività del piano degli interventi, per le quali sono stati già stanziati 3 milioni e 750mila euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali”.


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