Tempesta eccezionale nella notte sul nord della Francia: una supercella estremamente organizzata ha colpito l’Île-de-France tra la serata del 27 e la notte a cavallo del 28 giugno, scaricando grandine gigante fino a 8-10 cm di diametro su Villiers-Adam, nel Val-d’Oise. I chicchi, grandi quanto il palmo di una mano, hanno causato danni diffusi a edifici, auto e vegetazione, con un impatto paragonabile agli eventi più violenti osservati negli ultimi anni sull’Europa occidentale.
Non si è trattato, però, di un episodio improvviso. La situazione era stata ampiamente prevista nelle ore precedenti, con i principali modelli di previsione dei fenomeni meteo estremi, tra cui il modello ESSL, che indicavano un contesto ad altissimo rischio di supercelle e temporali violenti tra Francia e Germania nella sera/notte del 27 giugno. Già nel pomeriggio di ieri, infatti, gli aggiornamenti meteo e gli approfondimenti sul maltempo in Europa evidenziavano il potenziale per violente grandinate, severe raffiche di vento e fenomeni estremi nelle aree interessate, includendo proprio il nord dell’Île-de-France tra le zone maggiormente esposte.

Gli scatti evidenziano una struttura temporalesca davvero imponente, caratterizzata da una netta wall cloud, chiara spia di una supercella ben strutturata. Sotto il vigoroso updraft si osserva un intenso muro di pioggia, associato al core grandinigeno che ha colpito con violenza la zona.

Con queste dimensioni, i chicchi possono superare i 100 km/h in caduta, spiegando i danni severi segnalati su larga scala sul territorio. L’episodio conferma innanzitutto l’elevato potenziale distruttivo delle supercelle, soprattutto durante le fasi più dinamiche della stagione estiva e sottolinea l’importanza di seguire costantemente gli aggiornamenti previsionali in caso di allerta per violenti temporali.


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