Nel cuore del Douro si è sviluppato un violento downburst, capace di scaricare pioggia e raffiche intense in pochi minuti. Il fenomeno, osservato da São João da Pesqueira tra Vilarouco e Valongo dos Azeites, è stato generato da una cella temporalesca isolata che ha prodotto una vera e propria colonna precipitativa, tipica dei microburst più severi. In queste situazioni, l’aria fredda in discesa accelera rapidamente verso il suolo, causando improvvisi colpi di vento lineare e precipitazioni torrenziali concentrate in aree ristrette.
Poco distante, tra Tabuaço, Ervedosa do Douro e Pinhão, la stessa instabilità ha dato vita a un temporale particolarmente attivo anche dal punto di vista ‘elettrico‘. In pochi minuti sono state registrati oltre 600 fulmini, segnale evidente di una convezione molto intensa lungo la linea temporalesca che ha attraversato la valle del Douro.

L’episodio in questione non è solo un temporale spettacolare a dimensione limitata. Fa parte di un contesto più ampio in cui la Penisola Iberica, inserita nel ‘climate change hotspot’ mediterraneo, sperimenta sempre più spesso temporali brevi ma esplosivi, con piogge concentrate, violenti downburst e un numero elevato di fulmini in poco tempo. In un’atmosfera più calda e più umida, ogni cella convettiva ha a disposizione più energia: questo aumenta la probabilità di fenomeni severi come quello osservato tra São João da Pesqueira, Tabuaço ed Ervedosa do Douro.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?