L’ennesima fase di maltempo in Romania nel corso della giornata odierna ha colpito diverse aree del Paese, con fenomeni grandinigeni segnalati sia a Cochirleanca, nel distretto di Buzău, sia a Câmpulung Muscel, nel distretto di Argeș. Si tratta di fenomeni tipici di inizio estate, quando l’atmosfera diventa particolarmente reattiva e favorisce la formazione di rovesci intensi e temporali improvvisi. Negli ultimi giorni, il sud-est del Paese è stato interessato da una marcata instabilità atmosferica, alimentata dall’afflusso di aria calda e molto umida nei bassi strati e dall’ingresso di correnti più fredde in quota. Questa combinazione ha creato condizioni ideali per lo sviluppo di celle temporalesche organizzate, con piogge torrenziali, frequenti fulminazioni e locali grandinate.
A Cochirleanca, le immagini mostrano il suolo quasi completamente ricoperto da un sottile strato di ghiaccio: un segnale chiaro di una grandinata di intensità moderata, caratterizzata da chicchi di piccole dimensioni ma caduti in grande quantità, tanto da formare un discreto strato su strade e cortili. Un evento, questo, di un contesto tipico di instabilità pomeridiana, con nubi cumuliformi in rapido sviluppo e rovesci localizzati ma intensi.

Situazione simile anche a Câmpulung Muscel, area particolarmente esposta a fenomeni convettivi per via della sua posizione tra colline e rilievi. In quest’area, le interazioni tra i venti di caduta e quelli che soffiano sulle zone pianeggianti innescano frequentemente dei temporali durante i mesi più caldi, con il rischio associato di grandine.
C’è da dire che la Romania è soggetta a forti temporali, in particolare durante la tarda primavera e l’estate. Questi fenomeni possono essere improvvisi e violenti, caratterizzati da intense precipitazioni, forti raffiche di vento e grandine, e hanno talvolta causato gravi allagamenti e danni. Il clima del Paese è temperato, ma il contrasto tra l’aria calda estiva e l’arrivo di correnti fredde atlantiche o continentali può generare celle temporalesche molto potenti. Le zone montuose e le aree pianeggianti, come la parte occidentale (es. regione di Timișoara) e orientale, sono le più esposte.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?