Maltempo, tornado a Roma: continuano gli interventi straordinari di pulizia e messa sicurezza

Tornado a Roma, anche la rimozione di frammenti di amianto tra gli interventi di bonifica: “a scopo preventivo installate 4 centraline per monitorare la qualità dell’aria”

Nella giornata odierna, il Municipio Roma III Montesacro, in collaborazione con i servizi di Roma Capitale e con tutti i soggetti impegnati nelle attività di emergenza, “ha portato avanti un importante intervento straordinario di pulizia e messa in sicurezza nelle zone maggiormente colpite dall’eccezionale evento meteoclimatico dello scorso 3 giugno”, quando un tornado ha causato danni nella Capitale. Così in una nota congiunta Paolo Emilio Marchionne, Presidente del Municipio Roma, III e Matteo Zocchi, assessore alle politiche ambientali del Municipio Roma III.

Le operazioni – aggiungono – hanno riguardato in particolare le vie Valsavaranche, Val Maggia, Val Pusteria, Val di Non e Val d’Ala, dove le squadre intervenute hanno provveduto alla rimozione di ingenti quantità di ramaglie, materiali e detriti accumulatisi a seguito della tromba d’aria. È continuata senza sosta anche la ricognizione dei danni subiti, con la consegna dei moduli della Protezione Civile agli operatori del mercato rionale di Via Val Maggia”.

Rimossi anche frammenti di amianto

Contestualmente è stata effettuata un’attività specialistica di incapsulamento e successiva rimozione in sicurezza di frammenti di amianto provenienti dalle coperture di alcuni edifici danneggiati dall’evento, presenti sulla sede stradale e nelle aree pubbliche interessate. Si è trattato di un intervento particolarmente delicato e complesso, svolto nel pieno rispetto delle procedure previste per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente, che ha richiesto il coordinamento tra diverse strutture operative e l’impiego di personale specializzato. A ulteriore garanzia della tutela della salute pubblica, il personale medico e tecnico-ispettivo del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 1, con il supporto del Centro Regionale Amianto della Asl Viterbo, hanno provveduto a installare quattro centraline per il campionamento e il monitoraggio della qualità dell’aria, con finalità esclusivamente cautelative e preventive. Le apparecchiature sono state posizionate in via Valsavaranche, via Val Pusteria, via Val Maggia e presso il plesso scolastico di via Val Maggia, al fine di acquisire dati utili alla verifica delle condizioni ambientali nelle aree interessate dagli interventi di bonifica”, continua la nota.

Continua il lavoro sul territorio

A distanza di una settimana dall’emergenza, il lavoro sul territorio continua. Le immagini di alberi abbattuti, coperture scoperchiate e strade invase dai detriti hanno lasciato il posto a una straordinaria mobilitazione collettiva che ha visto istituzioni, operatori e cittadini impegnati fianco a fianco per restituire sicurezza e normalità ai quartieri colpiti. Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che in questi giorni stanno lavorando senza risparmio di energie: il personale di Ama, del Servizio Giardini, della Protezione Civile, della Polizia Locale di Roma Capitale, dei Vigili del Fuoco, degli uffici tecnici municipali, delle ditte specializzate intervenute nelle operazioni di bonifica, nonché il personale medico e tecnico-ispettivo della Prevenzione del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 1 e alla Asl di Viterbo per la preziosa collaborazione istituzionale e per l’attività di monitoraggio ambientale avviata a tutela della salute pubblica. Il loro impegno, la loro professionalità e la capacità di operare in maniera coordinata in una situazione complessa rappresentano un contributo fondamentale al ritorno alla normalità delle aree colpite e testimoniano l’efficacia della collaborazione tra istituzioni al servizio della cittadinanza. Le attività proseguiranno anche domani e fino al completamento delle operazioni”, concludono.