Maltempo USA, neve in piena estate nel Montana: montagne imbiancate e strade chiuse sulle Northern Rockies | FOTO

Un’irruzione fredda in quota ha riportato neve e ghiaccio sulle Rocky Mountains, costringendo le autorità a chiudere i tratti più esposti della US-212

Cominciamo con il dire che nel Montana, principalmente alle Northern Rockies, vedere la neve e condizioni da pieno inverno anche nell’ultima decade di giugno non è affatto un evento rarissimo. L’orografia molto ‘spinta’, con cime oltre i 3.000 metri, e le irruzioni di aria fredda in quota possono riportare in poche ore condizioni tipicamente invernali in quota, mentre nelle valli sottostanti si respira già aria d’estate. Tra il Beartooth Pass e il comprensorio di Big Sky, le quote variano dai 3.000 ai 3.300 metri. A queste altitudini, l’isoterma di zero gradi scende frequentemente sotto il livello del suolo a causa di avvezioni fredde canadesi o di gocce fredde in quota, determinando una rapida transizione della pioggia in fitte nevicate anche in pieno giugno. L’effetto è quello di un vero e proprio ‘reset’ stagionale: strade e sentieri che pochi giorni prima erano completamente liberi si ritrovano coperti da diversi centimetri di neve fresca, con tratti ghiacciati e visibilità ridotta.

Neve USA Montana

L’ultima perturbazione di fine giugno ha riportato questo scenario proprio lungo la Beartooth Highway, dove il mix tra neve intensa, vento forte e fondo stradale scivoloso ha imposto la chiusura del passo sul confine tra Montana e Wyoming. Le autorità statunitensi, ormai abituate a questi colpi di coda dell’inverno, attivano protocolli consolidati: chiusura preventiva dei tratti più esposti, intervento di mezzi spazzaneve e controllo costante delle condizioni meteo per programmare la riapertura in sicurezza. Per i viaggiatori diretti verso Cooke City e l’ingresso nord-est di Yellowstone, la chiusura della US-212 comporta deviazioni su itinerari alternativi come il Chief Joseph Scenic Byway, che rimane percorribile anche quando il passo principale è bloccato dalla neve.

Anomalie termiche 850 hPa USA

Dal punto di vista meteorologico, la neve sopra i 2.500-3.000 metri fino alla fine di giugno rientra pienamente nella normalità per il settore delle Northern Rockies. Ciò che colpisce maggiormente chi visita la zona, è il contrasto evidente tra l’estate che avanza nelle valli e l’inverno che resiste sulle cime. Poche decine di chilometri in orizzontale e poche centinaia di metri in verticale bastano a passare da cieli sereni, prati verdi e temperature miti a neve fitta, strade chiuse e bufere.