MCS e violenti temporali sul Regno Unito: dopo la bolla africana arrivano contrasti esplosivi, lo stesso ‘schema’ atteso in Italia nei prossimi giorni

L'ingresso di una saccatura atlantica ha interrotto la lunga fase di caldo sahariano, favorendo il violento contrasto tra aria molto calda nei bassi strati e correnti oceaniche decisamente più fresche

Nel corso della notte appena trascorsa, un vasto MCS (Mesoscale Convective System) ha colpito il Regno Unito fino all’Irlanda del Nord ed alla Scozia, con violente grandinate, tornado, nubifragi e forti raffiche di vento. Il fattore scatenante è l’improvviso cambio di circolazione, già ampiamente annunciata: dopo giornate di afa legata all’avvezione sahariana, una saccatura atlantica sta penetrando da ovest, convogliando correnti oceaniche più fresche e umide. La bassa pressione in ingresso dal Golfo di Biscaglia scorre ai margini della cupola di calore africana, dove l’aria è ancora ‘rovente’ nei bassi strati.

L’interazione tra una massa d’aria preesistente fortemente surriscaldata e impulsi oceanici più freschi genera una marcata instabilità atmosferica. Questo scenario favorisce lo sviluppo di sistemi convettivi organizzati (MCS), supercelle e fenomeni vorticosi o grandinigeni di forte intensità.

Fulmini Regno Unito 25 giugno

Questa nuova configurazione sinottica non resterà confinata nel Regno Unito: nel corso della prossima settimana, infatti, la medesima perturbazione di origine atlantica, o comunque un nuovo cavo d’onda associato, inizierà a scalfire l’anticiclone nordafricano anche sul Mediterraneo centrale. Anche sull’Italia, dopo giorni di caldo intenso e afoso, l’ingresso di correnti più fresche oceaniche potrà aprire la strada a violenti temporali, con rischio di grandinate, trombe d’aria, nubifragi e forti raffiche di vento, specie al Nord e su parte delle regioni centrali.

Temporale Regno Unito Haverfordwest

Quando un’ondata di caldo sahariano così intensa viene scalzata da una perturbazione atlantica, il dislivello termico e igrometrico è tale da mutare il calo delle temperature in una fase di fenomeni meteorologici estremi e violenti. I temporali esplosivi tra Regno Unito, Irlanda del Nord e Scozia di queste ore sono un’anteprima di ciò che potrebbe accadere anche in Italia, con fenomeni localmente intensi che meritano attenzione.