Il cielo notturno ci riserva una sorpresa in questi giorni di metà giugno: la fase di Luna Nuova, che ha raggiunto il suo culmine esattamente alle 04:54 di oggi 15 giugno ora italiana, sta portando con sé una manciata di preziose notti oscure. L’assenza del consueto bagliore lunare crea infatti le condizioni ideali per esplorare le meraviglie nascoste de cielo, permettendo di ammirare i pianeti e le costellazioni che altrimenti rimarrebbero offuscati.
I pianeti visibili guardando verso l’orizzonte
Volgendo lo sguardo verso l’orizzonte a Ovest subito dopo il calare del Sole, è possibile individuare la luce fissa di Venere che brilla a poco più di 3 gradi sopra Giove, a pochi giorni dalla loro stretta congiunzione avvenuta il 9 giugno. Guardando in basso a destra rispetto a Giove, si può scorgere Mercurio. I 2 pianeti sono separati da circa 10 gradi, formando un allineamento asimmetrico. Mercurio sta offrendo una delle sue apparizioni migliori, trovandosi nel suo punto di massima elongazione a Est rispetto al Sole nel cielo serale. I più mattinieri, scrutando l’orizzonte a Est prima dell’alba, troveranno la luce rossa di Marte a meno di 10 gradi di altezza, mentre Saturno brillerà più in alto sempre a Est. Nettuno si nasconde a meno di 10 gradi in alto a destra rispetto a Saturno, ma per individuarlo è necessario l’utilizzo di un telescopio da 8 pollici.
Le costellazioni protagoniste delle notti buie
L’assenza di illuminazione invita ad allontanarsi dalle città per andare a caccia dello scintillio millenario delle stelle. Volgendosi a Sud/Est dopo il tramonto, spicca la stella supergigante rossa Antares, che brilla tra 10 e 20 gradi sopra l’orizzonte. Antares si trova nel cuore dello Scorpione, mentre le 3 stelle luminose in alto a destra rappresentano gli artigli del predatore celeste. Sopra si trova la Bilancia, l’unica a prendere il nome da un oggetto inanimato, seguita a sinistra dall’Ofiuco, considerato da molti la 13ª costellazione zodiacale. Questa figura celeste divide in 2 parti un’altra costellazione nota come Serpente. I cieli oscuri permettono infine di ammirare il nucleo della Via Lattea, visibile intorno a mezzanotte come un magnifico arco che si estende dall’orizzonte a Sud passando per il celebre triangolo estivo formato dalle stelle Vega, Altair e Deneb.



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