Meteo, cupola di calore sull’Europa: EFI ECMWF estremo, fino a +40°C tra Spagna, Francia e nord Italia

L’Italia si troverà lungo l’asse principale dell’avvezione calda, con diverse giornate consecutive caratterizzate da temperature elevate e notti tropicali

Una vera e propria cupola di calore si prepara a dominare il cielo su gran parte dell’Europa. Gli ultimi aggiornamenti del modello europeo ECMWF indicano, tra il 18 e il 22 giugno, la formazione di un robusto promontorio subtropicale in risalita dal Nord Africa verso la Penisola Iberica, la Francia, parte dell’Italia ed Europa centrale, con valori di temperatura al suolo eccezionali per la seconda metà di giugno. L’Extreme Forecast Index (EFI), ciò che riguarda le temperature a 2 metri, evidenzia sulla mappa una vasta area colorata di rosso intenso, segnale di un’anomalia calda estrema e statisticamente rara, estesa dal Portogallo alle Alpi e fino ai Balcani occidentali.

Efi ECMWF Europa 21 giugno

Secondo le mappe di geopotenziale a 500 hPa, il cuore dell’ondata di calore si posizionerà tra Penisola Iberica e Francia, con un promontorio in quota che raggiungerà probabilmente i valori più elevati degli ultimi decenni per questo periodo. Una robusta area di alta pressione stazionaria che agisce da coperchio, intrappolando l’aria rovente nei bassi strati e determinando stabilità atmosferica con afa e assenza di vento.

Su Spagna, Francia, Svizzera e nord Italia le temperature massime potranno spingersi ben oltre i +35°C, con punte prossime o superiori ai +40°C nelle aree interne della penisola Iberica, in alcune zone della Francia sud-occidentale e in alcune città della Pianura Padana. Le notti tropicali, con minime che difficilmente scenderanno al di sotto dei +20/+22°C, aumenteranno il disagio soprattutto nei centri urbani e nelle grandi pianure.

Come già anticipato, gran parte dell’Italia si troverà lungo l’asse del promontorio caldo, in particolare le regioni settentrionali e quelle tirreniche, con un EFI index molto elevato per ciò che riguarda la temperatura a 2 metri. La Pianura Padana e le principali città del Centro-Nord potranno vivere più giornate consecutive con massime oltre i +35°C, umidità e afa in aumento.

Il Mediterraneo centrale, in particolare il settore ‘circondato’ da Italia, Corsica e Sardegna sarà interessato da una forte subsidenza: cielo spesso poco nuvoloso, ventilazione debole o a regime di brezza, mare calmo o poco mosso e rischio di ristagno di calore e inquinanti nelle grandi città. Solo lungo i rilievi alpini e quelli balcanici non si esclude qualche temporale di calore ai margini del promontorio, ma si tratterà di fenomeni isolati e confinati alle ore pomeridiane.

Regno Unito, Scandinavia e il nord Atlantico resteranno più esposti al passaggio di saccature e fronti atlantici, collocandosi sul bordo settentrionale della cupola anticiclonica. Qui il tempo sarà più variabile, con alternanza di schiarite e passaggi nuvolosi, precipitazioni a tratti e temperature più contenute, sebbene comunque localmente sopra la media del periodo.

Il forte contrasto tra l’aria rovente in risalita da sud e masse d’aria più fresche a nord potrà mantenere attivo un corridoio frontale in prossimità delle Isole Britanniche e della Scandinavia, dove non si escludono episodi temporaleschi anche di una certa violenza.