Meteo, le falde della pianura friulana scendono sotto la media storica

Preoccupazioni per le falde e le derivazioni superficiali in Friuli: il Consorzio di bonifica avverte che, senza piogge, le criticità potrebbero aggravarsi

I livelli delle falde nel territorio del Consorzio di bonifica pianura friulana, aggiornati a fine maggio 2026, risultano inferiori sia alla media storica sia ai valori registrati nel 2025. Lo ha comunicato oggi con una nota il Consorzio, precisando che il calo “è dovuto soprattutto alle scarse precipitazioni primaverili, che hanno anticipato l’abbassamento dei livelli già all’avvio della stagione irrigua“. Nella nota si sottolinea che la situazione, pur significativa, al momento, non è paragonabile alla crisi idrica del 2022, anno di massima criticità, ma richiede comunque attenzione. “Richiede monitoraggio continuo – ha precisato il Presidente del Consorzio Rosanna Clocchiatti – soprattutto in questi mesi di massimi utilizzi a fini irrigui”.

Più preoccupante, secondo il Consorzio, è il quadro delle derivazioni superficiali, dovuto alla ridotta portata dei corsi d’acqua. “Attualmente A2A, che gestisce la centrale idroelettrica di Somplago – ha spiegato Stefano Bongiovanni, direttore dell’area operativa Irrigazione – rilascia dal serbatoio dell’Ambiesta una portata di 7 metri cubi al secondo verso il Tagliamento, di cui però solo circa il 50% arriva alla presa di Ospedaletto”. Possibili criticità potrebbero riguardare anche le prese di Zompitta dal torrente Torre e di Aonedis di San Daniele dal fiume Tagliamento. “In assenza di adeguate precipitazioni, la situazione potrebbe essere peggiore di quella del 2022″, aggiunge Bongiovanni.

Tra i pozzi monitorati, Beano di Codroipo registra un livello di 1,85 metri sotto la media e 3,7 metri sotto il livello del 2025; Orzano, a Remanzacco, è 0,70 metri sotto la media e 5,6 metri sotto il 2025. “Il Consorzio prosegue costantemente con le attività di controllo e gestione – ha assicurato il Presidente Clocchiatti – per garantire il miglior supporto possibile alle aziende agricole”.