L’Università di Milano-Bicocca ha celebrato oggi il suo 28° compleanno con una giornata costruita attorno a un tema centrale: il rapporto tra ricerca scientifica, comunità accademica e futuro. L’iniziativa, dal titolo “Shaping the future – Festeggiamo chi siamo, costruiamo ciò che saremo”, ha riunito nell’Auditorium “Guido Martinotti” momenti di approfondimento, testimonianze e musica, in un programma pensato per valorizzare l’identità dell’Ateneo e la sua proiezione verso ciò che sarà. Il filo conduttore dell’iniziativa è stato il tema “Shaping the future – Festeggiamo chi siamo, costruiamo ciò che saremo”, scelto per raccontare non solo il percorso compiuto dall’Università di Milano-Bicocca nei suoi 28 anni, ma anche le prospettive che l’Ateneo intende costruire attraverso la ricerca, l’innovazione, la formazione e il rapporto con la società.
Entrambi i momenti organizzati in Auditorium sono stati introdotti dal rettore Marco Emilio Orlandi e dall’intervento di giovani professori, ricercatori e studenti. A loro è stato affidato il compito di presentare la propria idea di futuro, partendo dal vissuto personale e professionale all’interno dell’Ateneo. Il confronto si è svolto con Luca Beverina, prorettore alla Terza missione e ai Rapporti con le imprese, confermando la centralità del dialogo tra università, mondo della ricerca, imprese e cittadinanza.
Auditorium “Guido Martinotti” tutto esaurito per la giornata dell’Ateneo
La giornata si è svolta all’Auditorium “Guido Martinotti”, che ha registrato il tutto esaurito. La partecipazione della comunità universitaria e della cittadinanza ha accompagnato un programma articolato in due momenti principali, nei quali la dimensione culturale e musicale si è intrecciata con quella della ricerca scientifica e della riflessione sul futuro.
L’evento ha così assunto una doppia valenza: da un lato la celebrazione del 28° compleanno dell’Università di Milano-Bicocca, dall’altro la volontà di dare voce a chi, all’interno dell’Ateneo, contribuisce ogni giorno alla costruzione di nuove conoscenze, competenze e prospettive.
Arisa in mattinata tra musica e dialogo con Andrea Laffranchi
Nel corso della mattinata, la cantautrice Arisa ha interpretato alcuni dei suoi celebri brani e ha dialogato con Andrea Laffranchi, giornalista del Corriere della Sera. La presenza dell’artista ha aperto la giornata in Auditorium, inserendosi in un contesto più ampio dedicato alla comunità e alla cittadinanza.
Il momento musicale ha fatto parte del programma con cui l’Università di Milano-Bicocca ha voluto accompagnare la riflessione sul futuro con linguaggi diversi, unendo cultura, arte, esperienza personale e confronto pubblico.
Paolo Jannacci nel pomeriggio con il concerto “Piano Solo”
Nel pomeriggio, il programma è proseguito con Paolo Jannacci, che ha eseguito il suo concerto “Piano Solo”. Anche questo secondo appuntamento è stato introdotto dal rettore Marco Emilio Orlandi e dagli interventi dedicati alle visioni future dei giovani protagonisti dell’Ateneo.
La presenza di Paolo Jannacci ha completato la giornata di musica e approfondimento, confermando la scelta dell’Università di Milano-Bicocca di costruire una celebrazione aperta, capace di affiancare alla dimensione scientifica e accademica anche quella artistica e culturale.
In U6 Agorà il percorso espositivo sui volti e sulle visioni del futuro
Accanto agli appuntamenti in Auditorium, al piano terra dell’Edificio U6 Agorà è stato inaugurato un percorso di pannelli espositivi dedicato ai volti e alle visioni del futuro di giovani professori, ricercatori e studenti. L’allestimento dà spazio alle persone che vivono l’Università di Milano-Bicocca dall’interno e che contribuiscono, attraverso studio, ricerca e didattica, alla definizione dell’identità dell’Ateneo.
Il percorso espositivo rafforza il messaggio della giornata: il futuro dell’università passa dalle competenze, dalle esperienze e dalle aspirazioni della sua comunità. In questo senso, la celebrazione dei 28 anni non si è limitata a ricordare il cammino già compiuto, ma ha messo in evidenza il ruolo delle nuove generazioni nella costruzione di ciò che l’Ateneo sarà.
Le linee guida su studio, genitorialità e caregiving presentate alla vigilia
La giornata di celebrazione era stata preceduta, ieri, dalla presentazione delle “Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità, caregiving” dell’Università di Milano-Bicocca. Il documento è stato presentato dal rettore Marco Emilio Orlandi, dal direttore generale Cristiano Nicoletti, dalla prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità Sveva Magaraggia, e dal prorettore ai Rapporti con il Sistema Sanitario e alla Salute Giuseppe Carrà.
La presentazione delle linee guida si inserisce nel percorso dell’Ateneo per promuovere attenzione alle esigenze di chi studia, lavora, svolge attività di ricerca e allo stesso tempo vive responsabilità legate alla genitorialità o al caregiving. Anche questo passaggio contribuisce a definire il profilo di una università che guarda al futuro non solo attraverso la ricerca scientifica, ma anche attraverso politiche di inclusione, pari opportunità e sostegno alla comunità accademica.


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