Le università sono chiamate sempre più a guardare oltre i propri confini, non rivolgendosi soltanto agli studenti iscritti, ma aprendo percorsi formativi online, gratuiti e accessibili anche alla cittadinanza. In questa direzione si inserisce Bicocca-DEH, il Digital Education Hub promosso dall’Università di Milano-Bicocca e da Fondazione Bicocca nell’ambito della rete nazionale ALMA, acronimo di Advanced Learning Multimedia Alliance for Inclusive Academic Innovation. Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare una didattica universitaria più inclusiva, innovativa e human-centered, fondata sull’uso dell’Intelligenza Artificiale e delle tecnologie digitali come strumenti al servizio della persona e della formazione continua. Il cuore dell’iniziativa è la realizzazione di un centro dedicato alla progettazione, allo sviluppo e alla distribuzione di corsi online aperti, pensati non solo per la comunità accademica, ma anche per pubblici esterni all’università.
ALMA-DEH, la rete nazionale finanziata dal PNRR
ALMA-DEH è uno dei tre Digital Education Hub nazionali finanziati dal PNRR e dispone di una dotazione complessiva di 24 milioni di euro. Di questi, 1 milione e 670mila euro sono destinati all’ateneo milanese. La rete è composta da 13 università pubbliche italiane, compresa Milano-Bicocca, e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, con l’Università Federico II di Napoli nel ruolo di capofila. L’obiettivo di ALMA è creare un ecosistema nazionale per la didattica digitale universitaria, fondato su formazione online aperta, innovazione didattica, micro-credential, lifelong learning, Intelligenza Artificiale applicata all’educazione, accessibilità e inclusione. In questo quadro, l’ateneo milanese guida l’Osservatorio Micro-Credential, dedicato ai certificati digitali che attestano l’acquisizione di competenze trasversali, la formazione continua e l’aggiornamento professionale ottenuti tramite percorsi di apprendimento modulari e flessibili. Si tratta di uno strumento pensato come ponte tra università e mondo del lavoro.
La presentazione al Bicocca Pavilion
Bicocca-DEH è stato presentato durante l’evento “LOOKING FORWARD: Academic Human-Centered Education”, promosso dall’Università e dalla Fondazione e svoltosi questa mattina al Bicocca Pavilion. L’incontro ha messo al centro il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella didattica accademica, attraverso interventi istituzionali, una tavola rotonda e workshop dedicati. Tra i partecipanti figurano il rettore dell’Università di Milano-Bicocca, Marco Emilio Orlandi, la presidente di Fondazione Bicocca, Giovanna Iannantuoni, la Chief Information Officer del CERN, Enrica Porcari, il presidente onorario di Federica Web Learning dell’Università di Napoli Federico II, Mauro Calise, il direttore del Laboratorio di Intelligenza Artificiale, già rettore dell’Università della Calabria, Nicola Leone, la prorettrice alla Didattica di Milano-Bicocca, Cristina Palmieri, il delegato del rettore per le Tecnologie per il supporto didattico e responsabile scientifico del progetto, Maurizio Casiraghi, e il giornalista, editorialista e inviato del Corriere della Sera, Massimo Sideri.
MOOC gratuiti, attestati e badge per la formazione continua
Il Digital Education Hub dell’Università di Milano-Bicocca è dedicato all’innovazione didattica inclusiva e allo sviluppo di competenze digitali per la formazione continua. I MOOC prodotti nell’ambito del progetto sono disponibili online, gratuiti e aperti anche alla cittadinanza, con la possibilità di ottenere attestati e badge di partecipazione. L’obiettivo è fare della formazione digitale uno strumento di crescita personale e professionale accessibile a tutti. I corsi online aperti consentono infatti di ampliare le opportunità di apprendimento, superando i limiti geografici e favorendo percorsi flessibili, modulari e adatti a diverse fasi della vita formativa e lavorativa.
Una nuova sala multimediale intitolata a Marco Bondi
All’interno del progetto verrà inaugurata a breve anche una sala di registrazione e produzione multimediale tecnologicamente avanzata. La sede principale sarà nell’Edificio U1 “Atlas” del campus milanese, con sedi secondarie in altri edifici e nel polo monzese. La sala sarà dedicata alla produzione di contenuti digitali per la didattica e verrà intitolata a Marco Bondi, ex responsabile del settore Servizi digitali per la didattica, scomparso due anni fa. Questa infrastruttura rappresenta uno degli elementi centrali di Bicocca-DEH, perché consentirà di progettare e realizzare materiali formativi online di qualità, destinati ai percorsi universitari e alla formazione permanente.
I sei pilastri del Bicocca-Digital Education Hub
Il Bicocca-Digital Education Hub e gli altri progetti della rete ALMA si fondano su sei pilastri strategici. Il primo è la modularità e scalabilità, cioè la possibilità di creare percorsi formativi accessibili senza limiti geografici e facilmente componibili. Il secondo è la convergenza, intesa come integrazione tra apprendimento in presenza e online. Un ruolo centrale è affidato anche all’apertura, con una formazione rivolta non solo agli studenti universitari ma anche a pubblici esterni all’ateneo. Il progetto punta inoltre sul knowledge building, attraverso la formazione di docenti e personale sulla digital education. Altri elementi chiave sono l’interattività e l’AI, con l’uso dell’Intelligenza Artificiale per migliorare apprendimento e coinvolgimento degli studenti, e la condivisione delle competenze, basata sullo scambio di pratiche e risorse tra gli atenei della rete.
Cento MOOC e almeno 80mila partecipanti in tutta Italia
La rete ALMA-DEH garantirà la realizzazione di 100 MOOC, cioè corsi online aperti e accessibili a tutti, insieme a 50 contenuti digitali per programmi universitari e 50 contenuti digitali per il lifelong learning. Il progetto configura così una vera e propria infrastruttura nazionale avanzata per la digital education. L’impatto atteso riguarda almeno 80mila partecipanti in tutta Italia ai percorsi formativi. Si tratta di un obiettivo che conferma la dimensione nazionale dell’iniziativa e la volontà di rafforzare il ruolo dell’università come soggetto attivo nella diffusione della conoscenza, anche oltre i tradizionali confini accademici.
I corsi già disponibili sulla piattaforma di Milano-Bicocca
Tra i contenuti al momento disponibili sulla pagina web del progetto di Milano-Bicocca e prodotti nell’Ateneo si segnalano quattro MOOC: “Open Badge e Microcredenziali: capire, valutare e progettare“, “Biodiversità“, “Esplorare l’Anatomia Umana in 3D” e “Corso di produzione video in e-Learning“. Accanto ai corsi è disponibile anche il webinar “AI e Universal Design for Learning: possibili connessioni tra linee guida, strategie e pratiche inclusive“. I contenuti rientrano nella strategia di formazione online aperta promossa da Bicocca-DEH e dalla rete ALMA-DEH, con particolare attenzione all’accessibilità, alla qualità dell’apprendimento e all’uso consapevole delle tecnologie digitali.
Orlandi: “la conoscenza è un bene pubblico”
Il rettore dell’Università di Milano-Bicocca, Marco Emilio Orlandi, ha sottolineato il valore pubblico della formazione e il ruolo del Digital Education Hub come strumento di apertura dell’università verso la società. “Il Digital Education Hub è uno strumento attraverso cui l’università mette il proprio sapere a disposizione di chi desidera accedere a nuove opportunità di apprendimento – ha dichiarato il rettore dell’Università di Milano-Bicocca, Marco Emilio Orlandi –. La conoscenza è un bene pubblico e, come tale, non riguarda soltanto gli studenti dell’Ateneo, ma anche chi, nelle diverse fasi della vita, desidera continuare a formarsi e aggiornare le proprie competenze”.
Iannantuoni: l’AI dentro una gerarchia di valori educativi
La presidente di Fondazione Bicocca, Giovanna Iannantuoni, ha richiamato la necessità di collocare l’Intelligenza Artificiale all’interno di un quadro educativo centrato sulla persona, sulla qualità dell’apprendimento e sull’inclusione. “L’Intelligenza artificiale è già entrata nei luoghi della formazione e la vera sfida non è inseguirla, ma costringerla dentro una gerarchia di valori educativi.– ha dichiarato Giovanna Iannantuoni, presidente di Fondazione Bicocca –. Innovare non significa rendere più rapido ciò che prima richiedeva fatica, confronto, dubbio ed errore, ma usare la tecnologia per rafforzare competenze, autonomia, coscienza critica e libertà. Il Digital Education Hub nasce anche per questo: mettere gli strumenti digitali al servizio della persona, della qualità dell’apprendimento e di una formazione realmente inclusiva”.
Didattica digitale, AI e inclusione al centro dell’università del futuro
Con Bicocca-DEH, l’Università di Milano-Bicocca e Fondazione Bicocca entrano da protagoniste nella costruzione di un modello nazionale di didattica digitale universitaria aperta, accessibile e orientata alla formazione continua. Il progetto mette insieme MOOC gratuiti, produzione multimediale avanzata, micro-credenziali, lifelong learning, Intelligenza Artificiale e inclusione, con l’obiettivo di trasformare la formazione digitale in un’infrastruttura stabile per la crescita personale, professionale e sociale. La notizia più rilevante è proprio l’apertura dell’università a un pubblico più ampio, attraverso percorsi online gratuiti e certificabili, sostenuti da una rete nazionale finanziata dal PNRR e pensati per rendere la conoscenza accessibile anche a chi non frequenta l’ateneo. In questa prospettiva, Bicocca-DEH si propone come uno dei tasselli centrali di una nuova idea di università: più aperta, più digitale, più inclusiva e orientata alla persona.


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