Mondiali 2026, l’anfiteatro romano di Amman diventa una fan zone per lo storico esordio della Giordania

Dalla suggestiva cornice dell’anfiteatro romano di Amman migliaia di tifosi hanno seguito la prima partita della nazionale giordana in Coppa del Mondo

Lo storico esordio della Giordania ai Mondiali 2026 non poteva passare inosservato. Per la prima volta nella sua storia, la nazionale giordana ha vissuto l’emozione della Coppa del Mondo, un appuntamento atteso da un intero Paese e celebrato come un momento destinato a restare negli annali dello sport nazionale. A fare da cornice a una giornata carica di significato è stata Amman, la capitale, dove il leggendario anfiteatro romano si è trasformato per poche ore in una pittoresca fan zone. Un luogo simbolico, nel cuore della città, scelto per accompagnare la nazionale nella sua prima partita mondiale e per raccogliere l’entusiasmo di migliaia di tifosi.

Amman in festa: l’anfiteatro romano diventa una fan zone

Nel cuore della capitale giordana, migliaia di persone si sono radunate davanti ai maxischermi allestiti nell’anfiteatro romano di Amman per seguire la sfida tra la squadra del ct Sellami e l’Austria. L’immagine dei tifosi riuniti in uno dei luoghi più iconici del Paese ha raccontato meglio di qualsiasi altra cosa il peso emotivo e collettivo dell’evento. La partecipazione popolare ha confermato quanto il debutto della nazionale della Giordania in Coppa del Mondo fosse percepito non soltanto come una partita di calcio, ma come un passaggio storico. L’attesa della vigilia aveva trasformato la città in un punto di incontro per sostenitori, famiglie e appassionati, tutti uniti dal desiderio di vivere insieme la prima apparizione mondiale della selezione giordana.

Austria-Giordania 3-1, la festa si spegne nel finale

L’entusiasmo della vigilia, però, ha lasciato spazio alla delusione dopo il ko per 3-1 contro l’Austria di Rangnick. La partita, seguita con grande partecipazione ad Amman, ha preso una direzione definitiva nel finale, quando l’episodio dell’autogol ha indirizzato il risultato a favore della nazionale austriaca. A pesare in maniera decisiva è stato l’autogol del difensore Al Arab al 76’, che ha spezzato l’equilibrio emotivo della gara e avvicinato l’Austria alla vittoria. In pieno recupero è poi arrivato il rigore trasformato da Arnautovic, che ha fissato il punteggio sul 3-1 e reso ancora più amara la prima serata mondiale della Giordania.

Il governo cambia gli orari di lavoro per seguire la nazionale

Il debutto della Giordania in Coppa del Mondo è stato accompagnato anche da una decisione significativa da parte del governo. Per celebrare la prima partecipazione mondiale della nazionale, le autorità erano intervenute sugli orari di lavoro, modificandoli con l’obiettivo di permettere ai cittadini di seguire la squadra durante il torneo. Una scelta che ha confermato il valore nazionale dell’evento e la centralità assunta dalla selezione guidata dal ct Sellami. La partita contro l’Austria non è stata soltanto un appuntamento sportivo, ma un momento collettivo capace di coinvolgere l’intero Paese, dalle istituzioni ai tifosi radunati nella capitale.

Gruppo J, ora la Giordania guarda ad Algeria e Argentina

Archiviata l’amarezza dell’esordio, la Giordania dovrà ora concentrarsi sulle prossime gare del Gruppo J. Dopo la sconfitta contro l’Austria, il cammino mondiale della nazionale proseguirà con le sfide contro Algeria e Argentina, due impegni che avranno un peso decisivo nel percorso della squadra nel torneo. L’Argentina ha iniziato il proprio cammino con una vittoria all’esordio grazie alla tripletta di Messi, confermandosi subito tra le protagoniste del girone. Per la Giordania, invece, la priorità sarà trasformare l’emozione della prima storica presenza ai Mondiali in una reazione sul campo, provando a lasciarsi alle spalle la delusione maturata contro l’Austria.