Le autorità americane hanno sequestrato oltre 300 droni nei pressi delle sedi dei Mondiali 2026, nell’ambito delle misure di sicurezza predisposte attorno agli stadi e alle aree interessate dagli eventi. A renderlo noto è stata la Transportation Security Administration, secondo quanto riportato da Nbc News. Il dato più rilevante riguarda il numero dei dispositivi fermati dalle autorità: oltre 300 droni sequestrati nelle aree vicine alle sedi dei Mondiali di calcio. Il provvedimento rientra nel sistema di controllo dello spazio aereo previsto durante le giornate delle partite, quando l’accesso ai cieli attorno agli impianti sportivi viene sottoposto a forti limitazioni. Le restrizioni riguardano tutte le operazioni di volo, inclusi i droni, salvo i casi in cui sia stata rilasciata una specifica autorizzazione da parte dei controllori di volo. L’obiettivo è impedire sorvoli non autorizzati in prossimità degli stadi e delle aree di maggiore afflusso.
Divieto di volo entro tre miglia nautiche dagli stadi
Nei giorni delle partite, tutte le operazioni di volo sono vietate entro un raggio di tre miglia nautiche attorno agli stadi e fino a 3.000 piedi dal suolo. Il divieto include espressamente anche l’utilizzo dei droni, a meno che l’operatore non disponga di un’autorizzazione specifica rilasciata dai controllori di volo. Le violazioni possono comportare conseguenze economiche molto pesanti. Per i voli non autorizzati nelle aree sottoposte a restrizione è prevista una multa fino a 100.000 dollari.
Restrizioni anche durante i raduni dei tifosi
Le limitazioni non si applicano soltanto agli stadi nelle giornate di gara. Quando sono previsti raduni dei tifosi, il divieto per i droni riguarda un’area entro un raggio di un miglio nautico e fino a 1.000 piedi dal suolo. Si tratta di una misura pensata per controllare anche gli spazi collegati agli eventi sportivi, dove la presenza di grandi gruppi di persone richiede un rafforzamento delle procedure di sicurezza e una gestione più rigida dello spazio aereo. Un dato significativo arriva dalla Florida. La sede dell’Fbi Miami ha comunicato di aver sanzionato 49 operatori di droni per voli non autorizzati e di aver sequestrato 54 droni solo nello Stato. La situazione in Florida conferma l’applicazione concreta delle restrizioni previste durante i Mondiali di calcio e mostra il livello di attenzione delle autorità americane verso i voli non autorizzati nelle aree interessate dagli eventi.


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