“Entro Natale avremo i decreti attuativi della legge delega sul nucleare“. Lo ha detto il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, in conferenza stampa alla Camera dopo l’approvazione in prima lettura del disegno di legge delega sul nucleare. Sul numero di centrali necessarie per il Paese, il Ministro ha risposto che “è difficile dirlo, dipenderà dalla domanda, dalle tecnologie, dai prezzi, dalla consapevolezza della popolazione. Nel Piano nazionale dell’energia abbiamo indicato una percentuale del nucleare nel mix fra l’11 e il 22%“.
“L’obiettivo del governo con il ddl – ha detto Pichetto – è consegnare al Paese il quadro giuridico che renda possibile fare le scelte per avere l’energia per i prossimi decenni”. Il Ministro ha ribadito che il ddl “riguarda solo il nucleare civile” e ha aggiunto: “condivido il non utilizzo per il militare”. Pichetto ha sostenuto che “il nucleare è una scelta energetica, ma anche ambientale e paesaggistica. Un piccolo reattore modulare occupa 3 campi di calcio. Per avere la stessa produzione, servono 3000 campi di calcio di pannelli fotovoltaici”.
Il disegno di legge delega approvato questa mattina alla Camera, e che ora andrà al Senato, secondo Pichetto, “deve mettere il Paese in grado di rispondere alla domanda di energia in crescita. Tutti gli esperti prevedono un’esplosione della domanda, per i data center e l’industria. Dobbiamo integrare le rinnovabili con il nucleare e l’idrogeno, non sostituirle”. Sull’ipotesi di un referendum sul ritorno all’atomo, il Ministro ha risposto che “il consenso va valutato in base alla trasparenza. Dobbiamo dare tutte le informazioni necessarie. Sto notando una maggiore propensione dei giovani a fare valutazioni scientifiche. Poi siamo in democrazia, c’è gente che si è presentata alle elezioni con un programma per la decrescita. Io invece spero che non si facciano passi indietro”.
Pichetto: “primi reattori di terza generazione a fine decennio”
“Quando ci saranno i primi reattori? Se parliamo di nuovi reattori, di Terza Generazione avanzata, credo arriveranno quando ci sarà una capacità di produzione standardizzata, per il momento siamo sulle sperimentazioni. Gli esperti e gli analisti dicono che la capacità di produzione standardizzata, che sta verificando anche Nuclitalia, si avrà verso la fine di questo decennio e l’inizio del successivo”, ha detto ancora il Ministro Pichetto in conferenza stampa. Rispetto alla prima produzione di energia da fonte nucleare, da fissione, “dico 2034-2035“, spiega Pichetto, “perché poi diventerà tutto molto più veloce, l’evoluzione della scienza, della ricerca della tecnologia è molto veloce in tutto il mondo”.



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