La 45ª edizione della Fête de la Musique rischia di essere seriamente compromessa dall’ondata di caldo che sta investendo la Francia, con temperature previste fino a +41°C secondo Météo-France. Il Paese si trova in una situazione di allerta, con 35 dipartimenti in allerta rossa – un numero record – dove è stato disposto anche il divieto di consumo di alcolici negli spazi pubblici. L’evento, che ogni anno trasforma strade e locali in un enorme palcoscenico diffuso per musicisti dilettanti e professionisti, è stato in parte ridimensionato: diverse città hanno infatti scelto di annullare i concerti programmati per motivi di sicurezza, tra rischio di malori e difficoltà di gestione delle folle.
Parigi, Lione e Strasburgo mantengono l’evento
Nonostante l’emergenza climatica, alcune grandi città hanno deciso di confermare la manifestazione. A Parigi, così come a Lione e Strasburgo, l’amministrazione comunale ha scelto di mantenere la Festa della Musica. “Meglio organizzare e gestire l’evento piuttosto che esserne sopraffatti”, ha spiegato il vicesindaco della capitale Emmanuel Grégoire, evidenziando la volontà di mantenere il controllo su un’affluenza che, in alcuni casi, si prevede eccezionale.
Sicurezza rafforzata e divieti per il caldo estremo
Nella sola area di Parigi saranno mobilitati 4.800 tra agenti di polizia e gendarmi e 2.500 vigili del fuoco, secondo quanto comunicato dalla Préfecture de police de Paris. Le autorità hanno inoltre disposto il divieto di processioni sulle banchine inferiori della Senna, per prevenire cadute accidentali e incidenti legati alla folla. Il governo francese ha attivato un’unità di crisi interministeriale e imposto ulteriori restrizioni: nei dipartimenti in allerta rossa e in alcune aree in allerta arancione sarà vietata la vendita e il consumo di alcolici durante le manifestazioni pubbliche. “Alcol e alte temperature non vanno proprio d’accordo”, ha dichiarato il Ministro della Sanità Stéphanie Rist al quotidiano Le Parisien.
Eventi sospesi fino al calo delle temperature
Per ridurre il rischio di malori e disordini, le autorità hanno inoltre vietato qualsiasi attività legata alla Festa della Musica fino alle 20, orario in cui si prevede un lieve abbassamento delle temperature. A preoccupare le autorità è anche la crescente affluenza internazionale, in particolare l’arrivo massiccio di giovani britannici attratti dalla popolarità globale dell’evento, amplificata negli ultimi anni dai social media.


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