L’Europa occidentale sta vivendo una fase di caldo estremo con temperature massime che, nella giornata in esame, hanno raggiunto valori eccezionali soprattutto tra Spagna e Francia occidentale. L’area più colpita risulta quella compresa tra la penisola iberica e il settore sud-occidentale francese, dove diverse stazioni meteorologiche hanno registrato valori superiori ai +40°C, con picchi che si avvicinano e in alcuni casi superano i +42°C. Il quadro sinottico evidenzia una distribuzione del calore particolarmente intensa sulle regioni interne, dove l’aria stagnante e le condizioni atmosferiche stabili hanno favorito un ulteriore aumento delle temperature, amplificando l’impatto della ondata di calore.
Francia occidentale sotto osservazione: valori eccezionali tra Centro e Nuova Aquitania
In Francia, le temperature più elevate si concentrano in particolare tra la regione del Centro-Valle della Loira e la Nuova Aquitania, dove numerose stazioni meteorologiche hanno raggiunto e superato soglie eccezionali per il periodo. Tra i valori più significativi si segnalano Saint-Florent-sur-Cher (+42.4°C), Châteaumeillant (+42.2°C) con record mensile a +40.2°C e record assoluto a +41.7°C datato 13/08/2025, e Pissos (+42.2°C) che ha registrato un record mensile di +43.4°C con record storico a +43.4°C il 18/06/2022. A questi si aggiungono valori molto elevati anche a Tortezais (+41.9°C), Banca (+41.9°C) con record mensile a 41.4°C e record assoluto a +42.6°C, Le Blanc (+41.8°C) con record storico a +43.7°C, e La Couronne (+41.7°C) che ha raggiunto un record mensile di +40.2°C e un record assoluto di +42.3°C. Il quadro prosegue con Navarrenx (+41.6°C), Bordeaux-Paulin (+41.6°C) con record mensile a +41.8°C e record assoluto a +42.6°C, e Melle (+41.5°C) con record mensile a +39.6°C e record storico a +40.7°C. Tra le stazioni ancora interessate da valori estremi figurano anche Belis (+41.5°C), Montmorillon (+41.5°C) con record mensile a +40.2°C e record assoluto a +40.5°C, Soorts-Hossegor (+41.5°C), Biscarrosse (+41.5°C) con record mensile a +41.7°C e record storico a +42.6°C, e Monpazier (41.5°C). Ulteriori valori elevati sono stati registrati a Sarragachies (+41.3°C), Bégaar (+41.3°C) con record mensile a +41°C e record assoluto a +41.8°C, Labouheyre (+41.3°C), Prín-Deyrançon (+41.3°C), Saintes (+41.2°C) con record mensile a +40.2°C e record storico a +41.1°C, e Balbigny (+41.2°C).
Il quadro si completa con Trois-Villes (+41.2°C), Vitry-sur-Loire (+41.2°C) con record mensile a +39.5°C e record assoluto a +42°C, Bustince (+41.1°C) con record mensile a +42°C e record storico a +42°C, Cazaux (+41.1°C) con record mensile a +41.9°C e record assoluto a +42.4°C, e Sabres (+41.0°C) con record mensile a +41.5°C e record storico a +41.5°C. Tra le altre stazioni colpite figurano Saint-Gladie (+41.0°C) con record mensile a +41.7°C e record assoluto a +42°C, Anglars (+41.0°C) con record mensile a 41.5°C e record storico a 42.1°C, Neuvy-Saint-Sépulchre (+40.9°C), Chantonnay (+40.9°C) con record mensile a +41.3°C e record storico a +42.2°C, Brive-La Roche (+40.9°C) con record mensile a +39.6°C e record storico a +42.1°C, e Argentat (+40.9°C) con record mensile a +40.7°C e record storico a +41.8°C. Completano il quadro Palings (+40.9°C), Dun (+40.9°C) con record mensile a +40.2°C e record storico a +42.2°C, Surin (+40.9°C) con record mensile a +40.6°C e record storico a +40.8°C, Blars (+40.8°C), Mendive (+40.8°C) con record mensile a +40.8°C e record storico a +40.9°C, Les Eyzies-de-Tayac-Sireuil (+40.8°C), Le Vigeant (+40.8°C) con record mensile a +39.1°C e record storico a +40.8°C, Les Herbiers (+40.7°C) e Louzac-Saint-André (+40.7°C).
Record mensili e storici: una rete di anomalie termiche diffuse
L’aspetto più rilevante dell’episodio riguarda la diffusione dei record mensili e dei record storici assoluti. Numerose stazioni hanno infatti superato non solo le medie del periodo, ma anche i precedenti valori estremi registrati da quando esistono le serie storiche. In diversi casi, come a Pissos, Bordeaux-Paulin, Biscarrosse, Cazaux e altre località della fascia sud-occidentale francese, i valori raggiunti si collocano ai limiti o oltre le soglie massime mai osservate, evidenziando un contesto climatico eccezionalmente caldo e persistente. La distribuzione dei record, indicata anche attraverso le colorazioni della mappa, mostra una presenza diffusa di stazioni evidenziate in giallo e rosso scuro, corrispondenti rispettivamente ai nuovi record mensili e ai nuovi record assoluti mensili, segnalando un evento di ampia portata e non circoscritto.
Spagna e penisola iberica tra le aree più calde del continente
Il quadro europeo evidenziato dalla mappa delle temperature a 2 metri (12 UTC) mostra come l’area più calda del continente si estenda tra la Spagna e la Francia occidentale, dove i valori raggiungono diffusamente la soglia dei +40°C, con punte superiori nelle zone interne. La configurazione termica conferma una struttura di caldo intenso che coinvolge gran parte dell’Europa occidentale, con un gradiente che si attenua progressivamente verso nord ed est, ma che mantiene valori elevati anche su ampie porzioni del continente.
Prospettive: caldo ancora in intensificazione nelle prossime giornate
Le elaborazioni meteorologiche indicano la possibilità che nei prossimi giorni il quadro possa ulteriormente intensificarsi, con temperature ancora più elevate soprattutto nelle stesse aree già interessate dai valori estremi. La persistenza della massa d’aria calda, unita alla stabilità atmosferica, rappresenta un fattore determinante per il mantenimento e l’eventuale ulteriore aumento delle temperature su Francia occidentale e Penisola Iberica, già duramente colpite da questa fase di ondata di calore eccezionale.



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