Si terrà a Roma il 12 giugno 2026, presso la Sapienza Università di Roma, Facoltà di Lettere e Filosofia, Aula di Geografia, il convegno di studi “Dal Gabinetto al Museo della Geografia. Il mondo di Roberto Almagià tra ricerca, didattica e terza missione”, organizzato in occasione dei primi venti anni dell’Associazione Collezionisti di Cartografia Antica Roberto Almagià. L’appuntamento mette al centro la figura di Roberto Almagià, geografo e studioso al quale viene dedicata un’intera giornata di approfondimento tra storia della geografia, cartografia antica, istituzioni culturali, didattica universitaria, archivi, musei e ricerca scientifica. Il convegno si svolgerà in una sede simbolica per il tema trattato, l’Aula di Geografia della Sapienza, e coinvolgerà studiosi, docenti, rappresentanti di istituzioni culturali e scientifiche.
I vent’anni dell’Associazione Collezionisti di Cartografia Antica Roberto Almagià
La ricorrenza dei primi venti anni dell’Associazione Collezionisti di Cartografia Antica Roberto Almagià rappresenta il contesto nel quale si inserisce la giornata di studi. Il programma richiama fin dal titolo il passaggio “Dal Gabinetto al Museo della Geografia”, indicando un percorso che collega la tradizione scientifica, gli strumenti della ricerca, la conservazione del patrimonio e la valorizzazione pubblica della conoscenza geografica.
Il tema del convegno, “Il mondo di Roberto Almagià tra ricerca, didattica e terza missione”, pone l’attenzione su più dimensioni dell’attività scientifica e culturale legata al nome di Almagià. La giornata sarà articolata in due sessioni, dedicate rispettivamente alle traiettorie umane, politiche e scientifiche del geografo e ai suoi rapporti con cattedra, museo, territorio, istituzioni, metodi e campi di ricerca.
L’apertura della giornata e i saluti istituzionali
Il programma prenderà il via alle 9:30 con i saluti istituzionali. Interverranno Laura Michetti, Coordinatrice Sezione Museale del Polo Museale – Sapienza Cultura; Arianna Punzi, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia; Maurizio Oliva, Presidente dell’Associazione Collezionisti di Cartografia Antica Roberto Almagià; Annalisa D’Ascenzo, Direttore di Geostorie, Centro Italiano Studi Storico-Geografici; Giacomo Moscati, Assessore alla Cultura della Comunità Ebraica di Roma; e Don Giacomo Cardinali, Vice Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana.
La presenza di rappresentanti della Sapienza, del Polo Museale, del Centro Italiano Studi Storico-Geografici, della Comunità Ebraica di Roma e della Biblioteca Apostolica Vaticana conferisce alla giornata un profilo istituzionale ampio, coerente con la complessità del percorso umano e scientifico di Roberto Almagià.
Roberto Almagià tra cartografia, geografia e storia del Novecento
La prima sessione, intitolata “Un geografo e il suo tempo: traiettorie umane, politiche e scientifiche di Roberto Almagià”, sarà introdotta e moderata alle 10:00 da Riccardo Morri, Direttore del Museo della Geografia.
Alle 10:20 Vladimiro Valerio, dell’Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova, interverrà su “Roberto Almagià e la cartografia: un’eredità per tutti noi”. Il tema richiama uno degli assi principali del convegno: il rapporto tra Roberto Almagià e la cartografia, intesa come campo di studio, patrimonio culturale e strumento di conoscenza.
Alle 10:40 Sandra Leonardi, Vicedirettore del Museo della Geografia, presenterà l’intervento “Roberto Almagià nel Museo della Geografia di Roma tra inventari, scritti e i volumi a lui donati”. Il contributo porterà l’attenzione sul rapporto tra Almagià e il patrimonio conservato nel Museo della Geografia di Roma, attraverso inventari, scritti e volumi legati alla sua figura.
Almagià, i Giovani Turchi e il profilo Sapienza 1938
Alle 11:00 Claudio Cerreti, Presidente della Società Geografica Italiana, affronterà il tema “Roberto Almagià e i Giovani Turchi”. Dopo il coffee break previsto alle 11:20, i lavori riprenderanno alle 11:40 con Federico Goddi, del Progetto Sapienza 1938, che proporrà “Sapienza 1938: un profilo di Roberto Almagià”.
Il riferimento a Sapienza 1938 inserisce il convegno nel quadro della memoria storica dell’università e del rapporto tra biografie accademiche, vicende politiche e contesto del Novecento. La figura di Roberto Almagià viene così osservata non solo nella dimensione scientifica, ma anche nelle sue relazioni con il tempo storico in cui operò.
Il CNR, la politica e la geografia politica
Alle 12:00 Giovanni Paoloni, della Sapienza Università di Roma, interverrà su “Roberto Almagià e il Comitato Nazionale per la Geografia del CNR”. Il contributo metterà al centro il legame tra Almagià e le istituzioni della ricerca, con particolare riferimento al Comitato Nazionale per la Geografia del CNR.
Alle 12:20 Simonetta Conti, dell’Associazione Collezionisti di Cartografia Antica Roberto Almagià, presenterà “Roberto Almagià, un maestro per ‘interposta’ persona”. Alle 12:40 Edoardo Boria, della Sapienza Università di Roma, concluderà la sessione mattutina con “La figura di Roberto Almagià nel rapporto con la politica, la geografia politica e la geopolitica”.
La discussione è prevista alle 13:00, mentre dalle 13:30 alle 14:30 si terrà il light lunch.
Tra cattedra, museo e territorio: la seconda sessione
Nel pomeriggio il convegno entrerà nella seconda parte del programma, dedicata a “Tra cattedra, museo e territorio: istituzioni, metodi e campi di ricerca di Roberto Almagià”. La sessione sarà moderata da Monica De Filpo, del Museo della Geografia, Sapienza Università di Roma.
Alle 14:40 Cosimo Palagiano e Marco Maggioli, dell’Accademia dei Lincei, interverranno su “Almagià accademico dei Lincei, prima e dopo le leggi razziali”. Il tema introduce un ulteriore approfondimento sul rapporto tra Roberto Almagià, le istituzioni scientifiche e il contesto storico segnato dalle leggi razziali.
Alle 15:00 Chiara Gallanti e Mauro Varotto, del Museo di Geografia Università di Padova, presenteranno “Strumenti e metodi di straordinaria efficacia: Roberto Almagià e la modernizzazione della geografia a Padova”. Il contributo guarda alla modernizzazione della geografia e al ruolo attribuito ad Almagià nei processi di rinnovamento degli strumenti e dei metodi.
Dal Gabinetto all’Istituto di Geografia
Alle 15:20 Epifania Grippo, del Museo della Geografia, Sapienza Università di Roma, proporrà “Dal Gabinetto all’Istituto di Geografia: il contributo di Roberto Almagià all’emersione del patrimonio del Museo della Geografia”. Il titolo richiama direttamente uno dei nuclei della giornata: il passaggio dal Gabinetto all’Istituto di Geografia e il contributo di Almagià alla valorizzazione del patrimonio museale.
Alle 15:40 Carlotta Bilardi, del Museo della Geografia, Sapienza Università di Roma, affronterà il tema “Roberto Almagià nell’impresa Treccani”. L’intervento inserisce la figura di Almagià anche nel contesto dell’impresa culturale ed editoriale legata alla Treccani.
La geografia della montagna e l’eredità scientifica
Alle 16:00 Filiberto Ciaglia, del Museo della Geografia, Sapienza Università di Roma, interverrà su “Roberto Almagià e la geografia della montagna. Mezzo secolo di ricerca lungo l’Appennino Centrale”. Il tema amplia lo sguardo ai campi di ricerca geografica, con particolare riferimento alla montagna e all’Appennino Centrale.
Alle 16:20 Andrea Perrone, dell’Università degli Studi Link, presenterà “Roberto Almagià, allievo di Giuseppe Dalla Vedova: un’eredità ininterrotta tra archivi, ricerche e corsi universitari”. L’intervento conclusivo del programma mette in relazione archivi, ricerche e corsi universitari, evidenziando la continuità dell’eredità scientifica legata ad Almagià.
Il comitato scientifico del convegno
Il comitato scientifico del convegno è composto da Simonetta Conti, Sandra Leonardi, Riccardo Morri, Edoardo Boria, Umberto Gentiloni e Giovanni Paoloni. La composizione del comitato riflette la natura multidisciplinare dell’iniziativa, che intreccia storia della geografia, cartografia antica, ricerca universitaria, patrimonio museale e memoria istituzionale.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Gruppo di lavoro Musei di Geografia. Nel materiale dell’evento compaiono inoltre i riferimenti al Museo della Geografia, al Polo Museale Sapienza Cultura, al Dipartimento di Lettere e Culture Moderne della Sapienza Università di Roma, alla Società Geografica Italiana, al Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, all’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia e all’Associazione Italiana Collezionisti di Cartografia Antica Roberto Almagià.
Il convegno del 12 giugno 2026 alla Sapienza Università di Roma si presenta dunque come una giornata di studio dedicata a Roberto Almagià e al suo lascito nel campo della geografia, della cartografia, della didattica, della ricerca e della conservazione del patrimonio. Una ricorrenza scientifica e culturale che unisce memoria, istituzioni e nuove prospettive di valorizzazione del patrimonio geografico.


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