Si accendono i motori di Progress: perché la Stazione Spaziale è stata spinta più in alto

I motori della navicella Progress MS-34 si sono accesi per modificare l'altitudine della struttura. Un'operazione fondamentale in vista dei prossimi movimenti delle capsule Soyuz

La Stazione Spaziale Internazionale continua il suo instancabile viaggio nello Spazio e ha appena effettuato una fondamentale correzione della propria traiettoria per mantenere le condizioni ottimali di volo. Oggi, alle 5 UTC, i potenti motori della navicella cargo russa Progress MS-34 si sono accesi per spingere l’avamposto orbitante verso un’altitudine maggiore. La manovra ha visto i propulsori bruciare carburante per ben 495,7 secondi, fornendo alla complessa struttura un impulso pari a 0,91 metri al secondo. Grazie a questa operazione calcolata al millimetro dagli ingegneri, l’altezza media dell’orbita della stazione è aumentata di 1,6 km. Attualmente, l’intero complesso si trova a una quota esatta di 419,03 km sopra la superficie del nostro pianeta, viaggiando in totale sicurezza.

In cosa consiste la manovra spaziale

Periodicamente, le stazioni orbitanti e i satelliti hanno bisogno di aggiustare la loro altitudine. L’attrito con le particelle della tenue atmosfera superiore rallenta gradualmente questi oggetti, facendoli inesorabilmente abbassare verso la Terra con il passare delle settimane. Per contrastare questo decadimento orbitale, i centri di controllo inviano comandi per l’accensione dei motori dei veicoli di servizio che si trovano attraccati alla struttura principale, esattamente come è successo in questo caso con Progress. L’accensione calibrata dei propulsori imprime una spinta in avanti, che per le leggi della meccanica celeste si traduce in un allargamento della traiettoria e in un conseguente innalzamento della quota media. Si tratta di procedure di routine che richiedono una precisione assoluta per garantire che l’intera base segua esattamente il percorso tracciato a terra.

Perché questo aggiustamento è importante

L’obiettivo principale di questa specifica correzione orbitale riguarda direttamente la gestione del traffico logistico e umano dello scalo internazionale. Gli esperti hanno pianificato l’innalzamento di quota con lo scopo preciso di creare le condizioni balistiche perfette in vista delle imminenti operazioni di attracco e sgancio. Nello specifico, la nuova traiettoria risulta essenziale per permettere l’arrivo in totale sicurezza della navicella Soyuz MS-29, che porterà nuovi membri dell’equipaggio e rifornimenti a bordo. Allo stesso tempo, la posizione aggiornata della struttura consentirà alla capsula Soyuz MS-28 di staccarsi e intraprendere la sua delicata manovra di rientro, garantendo un atterraggio estremamente preciso nelle zone previste.