Soccorso alpino sull’Etna: turista svizzera tratta in salvo dalla Guardia di Finanza dopo un grave infortunio

L'intervento tempestivo delle Fiamme Gialle di Nicolosi nella località "Bocche a bottoniera" sul versante sud dell'Etna mette in sicurezza una escursionista

Nel pomeriggio di ieri, una tranquilla giornata all’aria aperta si è trasformata in un momento di forte apprensione sul versante sud dell’Etna. Una turista svizzera, che stava effettuando un percorso escursionistico nella nota località denominata “Bocche a bottoniera”, è rimasta vittima di una brutta caduta. A lanciare tempestivamente l’allarme e ad avviare la macchina dei soccorsi è stata la Centrale Operativa del 118, la quale ha immediatamente attivato i militari specializzati del territorio. Fino al momento del decisivo arrivo dei soccorritori, la donna è stata assistita e supportata sul posto dal proprio coniuge e da alcuni amici che si trovavano in sua compagnia durante la camminata sul vulcano.

Il tempestivo intervento del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

La richiesta d’aiuto è stata presa in carico dai militari della Stazione Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi. Gli specialisti delle Fiamme Gialle si trovavano già ad alta quota in quanto impegnati in un servizio programmato di addestramento proprio all’interno della medesima zona. Grazie a questa coincidenza operativa, i soccorritori sono riusciti a portarsi con estrema rapidità nell’esatta area dell’intervento, raggiungendo la turista svizzera nel giro di pochissimi minuti.

Le manovre di primo soccorso e il trasporto a Nicolosi Nord

A seguito della caduta, la donna ha riportato una sospetta frattura alla caviglia sinistra. Valutata la situazione, gli operatori della Guardia di Finanza hanno provveduto a prestarle le prime cure d’emergenza immobilizzandole l’arto inferiore colpito mediante l’utilizzo di una stecco-benda. Successivamente, la turista è stata adagiata con la massima attenzione su una speciale barella “T-Titan basket”. Da quel punto, i militari l’hanno trasportata a braccio lungo il sentiero accidentato fino a raggiungere i mezzi fuoristrada in dotazione alla Guardia di Finanza, con i quali la donna è stata poi trasferita d’urgenza presso la Guardia Medica di Nicolosi Nord. Presso la medesima struttura sanitaria è giunto a fornire supporto anche il personale del CNSAS di Etna Sud.

Il ricovero in ospedale e il bilancio delle operazioni

Una volta giunta al presidio medico, il medico di turno ha sottoposto la paziente a tutti gli accertamenti preliminari del caso. Riscontrata l’entità della lesione, lo stesso sanitario ne ha infine disposto il trasferimento immediato in ambulanza verso l’ospedale di Acireale per ricevere le cure specialistiche necessarie.

L’operazione, coordinata dal Comando Provinciale Catania della Guardia di Finanza, evidenzia la rilevanza strategica del monitoraggio costante del territorio montano. Nel comunicato ufficiale diffuso in data 08/06/2026, i vertici istituzionali hanno voluto sottolineare il valore delle attività di salvataggio dichiarando testualmente: “Questi interventi testimoniano l’importanza del ruolo svolto dalla Guardia di Finanza quale presidio per garantire la sicurezza dei cittadini in situazioni di emergenza”. La nota si conclude specificando in modo formale che “La professionalità e il coraggio degli operatori sono un esempio di dedizione e servizio alla comunità”. Per eventuali contatti o ulteriori informazioni istituzionali sul soccorso, il referente indicato è il Cap. Alfio Domenico Mirabella, raggiungibile al numero telefonico 335692 1672.