SpaceX ha lanciato, poco prima dello storico debutto in Borsa, il suo celebre razzo Falcon 9, il più utilizzato al mondo. Il razzo è decollato da Cape Canaveral, in Florida, trasportando 29 satelliti Starlink che andranno ad aggiungersi alla costellazione di oltre 10.000 satelliti internet già dispiegati in orbita dalla società. Il Falcon 9 ha effettuato oltre 600 voli fino a oggi, un record, e ha trasformato il mercato del lancio di satelliti commerciali e militari riducendone significativamente i costi. La sua novità risiede nel fatto che questo lanciatore è parzialmente riutilizzabile: il propulsore utilizzato oggi volava per la ventisettesima volta. Il lancio è avvenuto meno di un’ora prima dell’attesa apertura delle contrattazioni della società.
Al MarketSite del Nasdaq a Times Square, Gwynne Shotwell, chief operating officer di SpaceX, ha accolto la quotazione dopo 24 anni di storia da società privata con le parole: “oggi facciamo di nuovo la storia. Siamo circa 22.000 persone, e grazie a tutti voi per aver tenuto duro, per aver mantenuto la schiena dritta mentre i dubbiosi dubitavano“. Shotwell ha aggiunto che i dipendenti hanno acquistato azioni per quasi 1 miliardo di dollari il giorno della quotazione in borsa, dopo aver ricordato tutti i traguardi raggiunti da SpaceX nel corso della sua storia.
SpaceX, Shotwell agli investitori: “focus su Starship e Starlink”
Gwynne Shotwell ha indicato agli investitori le metriche da tenere d’occhio dopo il debutto in Borsa di SpaceX: i progressi nello sviluppo di Starship, il grande razzo completamente riutilizzabile della società, e la crescita dei clienti consumer e aziendali di Starlink, del servizio Starlink Mobile e di Grok, il chatbot della divisione di intelligenza artificiale xAI. “In realtà sta succedendo moltissimo“, ha detto Shotwell in un’intervista a CNBC.




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