Un intreccio di luce e ombra che sembra nascere da un punto lontano dell’orizzonte, mentre il Sole sta tramontando dalla parte opposta del cielo. È lo spettacolo dei raggi anticrepuscolari, il fenomeno atmosferico protagonista di una straordinaria fotografia realizzata dall’astrofotografa siciliana Marcella Giulia Pace e selezionata dalla NASA per l’Astronomy Picture of the Day (APOD), la rubrica dell’Agenzia spaziale americana che ogni giorno propone una diversa immagine accompagnata da una spiegazione scientifica.
La fotografia, intitolata “Anticrepuscular Rays over Sicily”, cattura il fenomeno da San Giacomo, sull’altopiano dei Monti Iblei, nella Sicilia sudorientale. Nell’immagine, fasci luminosi e zone d’ombra sembrano convergere verso l’orizzonte orientale, creando un effetto visivo sorprendente e quasi irreale. In realtà, dietro questa apparente geometria del cielo si nasconde una semplice illusione prospettica. I raggi anticrepuscolari non si incontrano davvero in lontananza: sono infatti quasi paralleli tra loro e attraversano l’intera volta celeste. È il modo in cui l’occhio umano interpreta la profondità dello spazio a farli sembrare convergenti, proprio come accade osservando i binari di una ferrovia, che sembrano unirsi in un unico punto all’orizzonte pur rimanendo sempre separati.
Il fenomeno si verifica quando la luce del Sole, ormai vicino al tramonto, attraversa l’atmosfera e viene parzialmente bloccata da nuvole o ostacoli lontani, creando alternanze di fasci luminosi e ombre. La particolare posizione dell’osservatore permette poi di cogliere l’effetto prospettico che trasforma un normale gioco di luce atmosferico in un’immagine spettacolare.


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