Svelati i finalisti del premio European Inventor Award 2026

I vincitori saranno annunciati dall’Ufficio Europeo dei brevetti durante la cerimonia di premiazione che si terrà il 2 luglio 2026 a Berlino

L’Ufficio europeo dei brevetti (EPO) ha svelato i 12 finalisti dell’European Inventor Award 2026, il riconoscimento che premia gli inventori e i team di ricerca capaci di offrire soluzioni concrete ad alcune delle più importanti sfide globali contemporanee. Dalle biotecnologie alla sanità, dalle energie rinnovabili ai semiconduttori, fino alle tecnologie quantistiche, al food tech e alla manifattura avanzata, le innovazioni selezionate testimoniano il ruolo centrale della ricerca nello sviluppo di un’economia più sostenibile e resiliente. Scelti da una giuria internazionale indipendente, i finalisti rappresentano un ampio panorama geografico e tecnologico, con candidature provenienti da Europa, Asia e Americhe. Le invenzioni in gara mettono in evidenza come la collaborazione tra scienza, ingegneria e imprenditorialità possa contribuire a rafforzare i sistemi sanitari, accelerare la transizione ecologica e migliorare la competitività industriale. I vincitori saranno annunciati il 2 luglio 2026 durante la cerimonia ufficiale che sarà trasmessa in streaming da Berlino.

I finalisti per categoria

Industria

Tra i candidati spicca il team italiano composto da Giuseppe Crippa†, Roberto Crippa, Stefano Felici, Riccardo Vettori, Raffaele Vallauri e Flavio Maggioni, premiato per aver sviluppato un metodo che consente la produzione rapida e locale di probe card per l’industria dei semiconduttori.

Nella stessa categoria figurano Evangelos Eleftheriou e il suo team tra Svizzera e Grecia, protagonisti di importanti avanzamenti nelle tecnologie di archiviazione digitale, tra storage magnetico e memoria flash, e Angeliki Triantafyllou, tra Grecia e Svezia, autrice di un innovativo processo enzimatico che migliora stabilità, gusto e proprietà funzionali delle bevande a base di avena.

Paesi non membri dell’EPO

Per i Paesi esterni all’EPO sono stati selezionati Yu Haijun e Xie Yinghao (Cina), che hanno sviluppato un metodo per trasformare batterie agli ioni di litio esauste in materiali ad alte prestazioni. In finale anche Emily Morris e Thorsten Stoesser (Stati Uniti e Germania), grazie a un sistema idroelettrico modulare che sfrutta i canali esistenti per generare energia, e i cileni Aníbal Montalva Rodríguez e Miguel Ángel Fernández Donoso, ideatori di un biofiltro vivente per la depurazione dell’aria in ambienti inquinati.

Ricerca

Nella categoria dedicata alla ricerca scientifica è stato selezionato Sir Adrian Hill con il suo team tra Irlanda e Regno Unito, per lo sviluppo di un vaccino ad alta efficacia contro la malaria. Completano la terna il finlandese Mikko Möttönen, che ha realizzato un sensore a microonde criogenico ultra-sensibile per individuare interferenze nei computer quantistici, e la portoghese Paula Videira, alla guida del gruppo che ha sviluppato L2A5, un anticorpo in grado di distinguere con elevata precisione le cellule tumorali da quelle sane.

Piccole e medie imprese (PMI)

Tra le PMI finaliste figura il ceco Jan Čmelík con il suo team, autore di un avanzamento nella tecnologia di elettrofilatura senza ago che rende possibile la produzione industriale affidabile di nanofibre. In corsa anche il polacco Przemek Ben Paczek, che ha progettato un sistema di levitazione magnetica adattabile alle infrastrutture ferroviarie esistenti, e il francese Franck Zal, sviluppatore di un trasportatore universale di ossigeno basato sull’emoglobina derivata da vermi marini, destinato alla conservazione di organi e tessuti.

Premio popolare e Premio alla carriera

Oltre ai riconoscimenti di categoria, tutti i 12 finalisti concorreranno anche al Premio popolare, assegnato sulla base del voto combinato del pubblico e di una giuria indipendente. Le votazioni sono già aperte e resteranno attive fino alla cerimonia del 2 luglio. L’EPO renderà inoltre noto il vincitore del Premio alla carriera il prossimo 10 giugno, anticipando uno dei momenti più attesi dell’edizione 2026 del premio dedicato all’innovazione europea e internazionale.