L’attenzione è attualmente puntata sulle attività del nostro Sole, che lo scorso 12 giugno ha sprigionato una potente espulsione di massa coronale (CME) diretta verso il nostro pianeta. Secondo gli ultimi dati forniti dai previsori dello Space Weather Prediction Center della NOAA, questa densa nube di plasma magnetizzato attraverserà lo Spazio a grande velocità e potrebbe colpire di striscio la Terra proprio nel corso della giornata di oggi. Un impatto di questo genere ha il potenziale concreto di scuotere temporaneamente il nostro campo magnetico, innescando una decisa instabilità geomagnetica.
Instabilità magnetica e aurore in arrivo
Se l’impatto si verificherà come previsto dai modelli matematici e dalle osservazioni satellitari, il colpo di striscio causerà probabilmente una tempesta geomagnetica classe G1, considerate di livello minore ma comunque in grado di regalare sorprese visive notevoli. Le espulsioni di massa coronale viaggiano a oltre 100mila km/h attraverso il Sistema Solare, portando con sé particelle cariche pronte a interagire con la nostra ionosfera. In questa particolare occasione, le condizioni ambientali per ammirare le famose aurore polari sono decisamente favorevoli per chi risiede nei territori più settentrionali.
Cieli bui per lo spettacolo luminoso
Proprio ieri si è verificata la fase di Luna Nuova, un fattore naturale fondamentale per l’osservazione dei fenomeni astronomici e atmosferici. L’assenza di illuminazione lunare garantirà infatti cieli bui durante tutta la notte, creando di fatto la tela cosmica perfetta per i drappeggi luminosi e intensamente colorati che caratterizzano le tempeste solari. Chi avrà l’opportunità di trovarsi a latitudini sufficientemente elevate, guardando verso Nord, potrà assistere alle inconfondibili danze di luce nel cielo notturno.


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