Un violento terremoto magnitudo 6.7 ha scosso la parte centrale dell’isola indonesiana di Sulawesi, scatenando il panico tra la popolazione e provocando danni diffusi. Il forte tremore ha spinto gli abitanti di Palu, città che conta circa 400mila residenti e capoluogo della provincia di Sulawesi Centrale, a riversarsi in strada. La paura è stata tanta, al punto che diverse strutture ospedaliere hanno deciso di evacuare i pazienti, alcuni dei quali ancora collegati alle flebo, trasferendoli all’esterno per garantire la loro sicurezza. I primi repost dalle zone colpite parlano di edifici gravemente danneggiati, con tetti parzialmente crollati, muri frantumati e detriti sparsi lungo le vie della città, mentre le autorità continuano a raccogliere informazioni su possibili vittime e numerosi sfollati.
Panico ed evacuazioni
L’Agenzia Nazionale per la Gestione dei Disastri sta effettuando i rilievi per comprendere la reale entità dei danni causati dal sisma. Diversi alberghi della zona hanno dovuto evacuare tutti gli ospiti, compresi coloro che volevano a tutti i costi rimanere all’interno delle proprie stanze. I gestori locali hanno descritto la situazione parlando di reazioni di panico del tutto naturali in queste circostanze, rassicurando però sul fatto che gli ospiti sono al sicuro e le strutture hanno riportato danni lievi. L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 43 km a Est/Sud/Est di Palu, con una profondità di circa 10 km secondo i dati forniti dall’Istituto geologico statunitense USGS. Alla scossa principale sono seguite diverse repliche, la più forte delle quali è stata magnitudo 5.2.

L’incubo del passato e la fobia dello tsunami
In via del tutto precauzionale, moltissime persone hanno abbandonato le aree costiere temendo che il terremoto potesse generare onde anomale letali. L’Agenzia per la Meteorologia, la Climatologia e la Geofisica dell’Indonesia ha chiarito che non vi è alcun pericolo di tsunami, avvertendo tuttavia che le repliche potrebbero continuare a farsi sentire nelle prossime ore. Gli abitanti di Palu sono ancora profondamente segnati dalla tragedia del 2018, quando un terremoto di magnitudo 7.5 scatenò uno tsunami con onde alte 3 metri e un fenomeno di liquefazione del suolo che inghiottì interi quartieri, causando la morte di oltre 4mila persone.
L’Indonesia è attraversata da diverse faglie sismiche ed è frequentemente soggetta a terremoti. Nel mese di gennaio del 2021, un altro sisma di magnitudo 6.2 nei pressi di Mamuju, sempre sull’isola di Sulawesi, aveva provocato la morte di almeno 100 persone e costretto migliaia di cittadini a dormire all’aperto per giorni interi a causa della paura di nuovi crolli.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?