Il bilancio delle vittime del violento doppio terremoto che ha colpito il Venezuela sale a 1.430: lo annuncia il Presidente dell’Assemblea nazionale. Continuando a fornire i dati del nuovo bilancio provvisorio, il Presidente dell’Assemblea, Jorge Rodríguez, che è anche il fratello del Presidente ad interim del Paese Delcy Rodríguez, ha detto che sono almeno 3.238 i feriti e 3.142 le famiglie rimaste senza casa. Da mercoledì ad oggi, ha aggiunto, sono state almeno 430 le repliche. “Si tratta di un’operazione di soccorso in cui ogni minuto conta. Fino a questo momento abbiamo registrato 432 eventi sismici: i due tragici terremoti del 24 giugno, alle 18, e, dopo quei due terremoti, 430 repliche. Questo dimostra l’enorme quantità di energia liberata dalle placche tettoniche”, ha dichiarato Rodríguez, attraverso l’emittente statale Vtv (Venezolana de Television).
È stato confermato anche il decesso di Francesca Mannina, la donna di origini siciliane che risultava dispersa. Gli italo-venezuelani ancora dispersi sono una quarantina, secondo quanto riferito dal Ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Terrificante numero dei dispersi segnalati
Il bilancio dei dispersi segnalati dai familiari è intanto salito ad almeno 68.900. I venezuelani alla ricerca di propri cari sono al lavoro con pale, attrezzature pesanti, corde e scavano anche mani nude fra le macerie degli edifici crollati a seguito delle due scosse a distanza ravvicinata di magnitudo 7.2 e 7.5. In particolare a La Guaira, che è una delle zone più duramente colpite. La maggior parte di coloro che scavavano è costituita da civili che hanno preso in mano le operazioni di ricerca. La tensione è salita alle stelle a causa della risposta del governo venezuelano, reputata inadeguata.
Attivato un numero verde
Intanto, il governo venezuelano ha attivato un numero verde a cui comunicare i nomi delle persone disperse nel terremoto e chiedere assistenza, secondo quanto reso noto oggi dall’ufficio del Presidente ad interim, Delcy Rodriguez, precisando che l’obiettivo della creazione della linea 0800-RESCATE, che in spagnolo significa “salvataggio”, è quello di centralizzare la risposta all’emergenza. Attraverso questo numero si potranno anche registrare volontari per lavorare con le squadre di ricerca e soccorso che stanno lottando con il tempo per cercare tra le macerie sopravvissuti al terribile sisma.


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