L’Università di Torino rafforza in modo significativo la propria presenza internazionale e consolida l’asse scientifico con il Giappone. Oggi, mercoledì 10 giugno 2026, la Rettrice dell’Università di Torino Cristina Prandi e il Presidente di SOKENDAI, Takashi Nagata, hanno sottoscritto a Tokyo due importanti accordi di collaborazione destinati ad ampliare le relazioni accademiche e scientifiche tra i due Atenei. La notizia assume particolare rilievo per il mondo della formazione universitaria e della ricerca, perché l’intesa apre nuove opportunità concrete per studenti, studentesse, ricercatrici, ricercatori e docenti, inserendoli in un contesto internazionale di altissimo profilo. Al centro della collaborazione ci sono alcuni dei settori più avanzati della ricerca contemporanea: fisica fondamentale, clima, astrofisica, cosmologia e tecnologie innovative.
Un nuovo tassello nella strategia di internazionalizzazione dell’Ateneo torinese
L’accordo con SOKENDAI – Graduate University for Advanced Studies rappresenta un nuovo passaggio nella strategia di internazionalizzazione dell’Università di Torino. L’intesa consolida infatti il rapporto tra il sistema accademico piemontese e quello giapponese, rafforzando un asse scientifico già rilevante e destinato a svilupparsi nei settori di frontiera della ricerca internazionale. Con questa firma, l’Università di Torino conferma la volontà di investire in reti scientifiche globali e in collaborazioni capaci di generare nuove opportunità di studio, ricerca e formazione avanzata. Il rapporto con il Giappone assume così un valore strategico non solo sul piano istituzionale, ma anche sul versante della crescita professionale e scientifica delle nuove generazioni di ricercatrici e ricercatori.
Cooperazione accademica e mobilità studentesca: cosa prevedono gli accordi
Gli accordi sottoscritti a Tokyo prevedono due linee di collaborazione. Da un lato, una partnership per la cooperazione accademica e scientifica; dall’altro, uno specifico accordo dedicato alla mobilità studentesca. Si tratta di un passaggio particolarmente importante perché consente di rafforzare i legami tra i due Atenei sia sul piano della ricerca sia su quello della formazione. La collaborazione nasce dall’iniziativa del Dipartimento di Fisica dell’Università di Torino, protagonista di una consolidata attività internazionale e impegnato in alcuni dei principali programmi scientifici globali nei campi dell’astrofisica, della cosmologia, della fisica fondamentale, del clima e delle tecnologie avanzate. L’intesa con SOKENDAI permetterà di intensificare le relazioni scientifiche con il Giappone, favorendo il lavoro all’interno di reti di ricerca internazionali e investendo nella formazione di nuove generazioni di studiose e studiosi in contesti altamente qualificati e internazionali.
Nuove opportunità per studenti magistrali e dottorandi
Uno degli aspetti più rilevanti dell’accordo riguarda direttamente la comunità studentesca. Da oggi, studenti magistrali e dottorandi dell’Università di Torino potranno svolgere periodi di studio e ricerca presso i laboratori e gli istituti che fanno parte della rete SOKENDAI. Questa possibilità apre un canale privilegiato verso uno dei principali poli scientifici del Giappone e dell’Asia, offrendo a studentesse e studenti l’accesso a infrastrutture avanzate, competenze specialistiche e ambienti di ricerca internazionali. La mobilità accademica diventa così uno strumento decisivo per acquisire competenze avanzate, confrontarsi con culture scientifiche differenti e costruire reti di collaborazione utili per il futuro percorso professionale e umano.
Torino e Giappone, una rete già solida: 65 accordi con 34 università giapponesi
La firma degli accordi con SOKENDAI si inserisce in una rete di relazioni già ampia e consolidata. Con questa nuova intesa, l’Università di Torino amplia una rete di collaborazioni che oggi comprende 65 accordi con 34 università giapponesi. Il dato conferma il ruolo dell’Ateneo torinese tra i principali interlocutori europei del Giappone nel campo della ricerca e della formazione avanzata. La collaborazione con il sistema accademico giapponese non rappresenta quindi un episodio isolato, ma una direttrice strutturale della politica internazionale dell’Università di Torino, sempre più orientata alla costruzione di partnership scientifiche di lungo periodo.
Le parole del Rettore Cristina Prandi
Nel commentare la firma degli accordi, il Rettore dell’Università di Torino Cristina Prandi ha sottolineato il valore strategico della collaborazione con SOKENDAI e le ricadute per la comunità accademica torinese. “La firma di oggi rappresenta un passaggio particolarmente significativo nel percorso di sviluppo delle relazioni tra l’Università di Torino e il sistema della ricerca giapponese“, dichiara il Rettore dell’Università di Torino Cristina Prandi. “Questa missione ci sta consentendo di consolidare collaborazioni storiche e, al tempo stesso, di costruire nuove opportunità nei settori più avanzati della ricerca internazionale. La partnership con SOKENDAI riveste un valore strategico perché collega il nostro Ateneo a una delle istituzioni più innovative del Giappone nel campo della formazione alla ricerca e dell’interdisciplinarità. Ma il valore di questo accordo risiede soprattutto nelle opportunità che offrirà alle nostre studentesse e ai nostri studenti, ai dottorandi e alle dottorande. Da oggi infatti potranno studiare e fare ricerca in un contesto scientifico di eccellenza internazionale e potranno acquisire competenze avanzate, confrontarsi con culture accademiche diverse e costruire reti di relazioni che saranno determinanti nel loro percorso professionale e umano. Crediamo che da questa collaborazione possano nascere nuove occasioni di mobilità, progetti scientifici condivisi e percorsi formativi congiunti, contribuendo a rendere ancora più solido l’asse Torino-Giappone e la dimensione internazionale della nostra comunità accademica”.
SOKENDAI, un’università d’eccellenza nel sistema della ricerca giapponese
Fondata nel 1988, SOKENDAI rappresenta una realtà unica nel panorama accademico giapponese. È stata la prima università nazionale dedicata esclusivamente alla formazione post-laurea e opera in stretta collaborazione con una rete di istituti di ricerca di rilevanza nazionale. Questi istituti mettono a disposizione infrastrutture avanzate, grandi laboratori, archivi scientifici e competenze altamente specializzate. Attraverso i suoi programmi interdisciplinari, SOKENDAI forma ricercatori e ricercatrici capaci di operare ai più alti livelli della ricerca internazionale e in settori scientifici di frontiera. La collaborazione con un’istituzione di questo profilo consente all’Università di Torino di rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento internazionale, in particolare nei campi nei quali il Dipartimento di Fisica è già attivo all’interno di programmi scientifici globali.
Un accordo per rafforzare ricerca, formazione e interdisciplinarità
Il valore dell’intesa tra Università di Torino e SOKENDAI risiede anche nella sua dimensione interdisciplinare. L’accordo non riguarda un singolo ambito scientifico, ma si colloca in un perimetro ampio che comprende la fisica fondamentale, il clima, l’astrofisica, la cosmologia e le tecnologie innovative. Sono settori nei quali la collaborazione internazionale è ormai essenziale, sia per la complessità delle infrastrutture necessarie sia per la dimensione globale delle sfide scientifiche. La possibilità di lavorare in reti di ricerca internazionali e di accedere a contesti qualificati rappresenta un elemento chiave per la crescita dei giovani ricercatori e per lo sviluppo di progetti condivisi tra istituzioni di eccellenza.
L’asse Torino-Giappone si consolida nei settori scientifici di frontiera
La firma a Tokyo segna dunque un passaggio di rilievo nel consolidamento dell’asse Torino-Giappone. L’Università di Torino rafforza il proprio ruolo nella cooperazione accademica internazionale e, allo stesso tempo, offre alla propria comunità nuove occasioni di mobilità, formazione e ricerca. L’accordo con SOKENDAI – Graduate University for Advanced Studies aggiunge un tassello importante a una rete già estesa di collaborazioni con il sistema universitario giapponese. Per l’Ateneo torinese, la partnership rappresenta un investimento nella formazione avanzata, nella ricerca interdisciplinare e nella costruzione di relazioni scientifiche capaci di generare progetti condivisi nei campi più innovativi della conoscenza. In un contesto globale in cui la qualità della ricerca dipende sempre più dalla capacità di creare connessioni internazionali, l’intesa firmata oggi a Tokyo conferma la centralità dell’Università di Torino nel dialogo scientifico tra Europa e Giappone e apre nuove prospettive per studenti, studentesse, dottorandi, dottorande, ricercatrici, ricercatori e docenti.


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