Addio alla cupola di calore: arriva una delle rinfrescate più intense del mese di luglio, ma attenzione ai violenti temporali

Il fronte freddo mette fine all'ondata di calore su Italia, Balcani ed Europa centrale, ma lo scontro tra masse d'aria favorirà temporali localmente intensi

La lunga e intensa ondata di calore che ha interessato l’Europa centrale, orientale, l’Italia e i Balcani arriva al capolinea, sostituita da una fase nettamente più fresca che segna un cambio di passo importante nella circolazione atmosferica dell’ultima decade del mese di luglio. Dopo giorni con temperature estreme, notti tropicali e città trasformate in isole di calore soffocanti, l’ingresso di aria più fredda in quota dall’Europa settentrionale riporterà valori di temperatura molto più vicini, se non addirittura inferiori, alle medie del periodo.

Il nuovo scenario è legato a un rafforzamento del promontorio anticiclonico in area atlantica, che consente a una vasta ondulazione a carattere freddo di affondare sul Nord Europa e poi scivolare verso sud-est nei giorni successivi. La circolazione diventa così più meridiana, con correnti che trasportano aria sensibilmente più fresca dalle alte latitudini verso l’Europa centrale, i Balcani e parte del Mediterraneo, smantellando progressivamente la cupola di calore che ha dominato la scena fino a qualche ora fa. Dietro il fronte freddo in arrivo si espande una massa d’aria instabile, responsabile del deciso calo termico e dell’aumento dei fenomeni convettivi tra martedì e il fine settimana.

Anomalie termiche a 2 metri 23 luglio

Già tra mercoledì 22 e giovedì 23 le temperature a 2 metri si porteranno su valori insolitamente bassi per la terza decade di luglio su molte aree dell’Europa centrale e nord-orientale. Italia, Slovenia, Croazia, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia sperimenteranno anomalie negative fino a 4-8°C rispetto alle medie del periodo, con l’aria fresca che guadagnerà rapidamente terreno verso sud. Con l’avanzare del fronte freddo, il nucleo più intenso della saccatura si porterà tra venerdì e sabato sui Balcani meridionali e sul Mediterraneo orientale, dove gli scarti termici diventano particolarmente significativi: si stimano fino a 10-12°C sotto la norma su alcune aree dei Balcani, Italia centro-meridionale e Grecia, valori notevoli per la stagione estiva.

Il refrigerio si avvertirà soprattutto durante la notte e al primo mattino. Le temperature minime scenderanno infatti tra i +10/+15°C in ampie zone dell’Europa centrale e orientale. Questo calo termico permetterà finalmente di ‘raffreddare’ gli edifici che hanno accumulato calore dopo settimane di afa ininterrotta. Di giorno, le massime si attesteranno tra +20/+25°C dal Benelux alla Germania, fino alla Polonia e ai Balcani settentrionali, con un lieve aumento solo a fine periodo. In Italia, superata la fase temporalesca, il caldo diventerà più sopportabile: al Sud e sulle isole si toccheranno ancora i +30°C, ma in un contesto decisamente meno estremo rispetto ai giorni scorsi.

Venti forti 24 luglio

Il mutato assetto barico determinerà anche una maggiore intensità dei venti, spinta dal forte gradiente di pressione tra l’anticiclone atlantico e la vasta area ciclonica che dall’Europa orientale si estende verso l’Egeo e il Mar Nero. La ventilazione favorirà il ricambio d’aria e manterrà le temperature su valori più gradevoli, sebbene persista una diffusa siccità in diverse aree del Mediterraneo. Di conseguenza, il pericolo incendi rimane elevato, in particolare nei territori già provati da prolungati periodi di siccità e ondate di caldo ricorrenti; i forti venti possono infatti agevolare la rapida estensione dei roghi innescati accidentalmente.

Lo scontro tra l’aria fredda in arrivo e quella calda preesistente scatenerà una forte instabilità tra l’Italia e i Balcani meridionali. Da mercoledì a venerdì sono previsti temporali diffusi e localmente violenti, accompagnati da grandine, forti raffiche di vento e precipitazioni intense, mentre l’ondata di ‘freddo’ si sposterà verso Grecia e Mar Nero. Gli accumuli maggiori colpiranno l’area compresa tra Grecia, Romania, Mar Nero e Ucraina. Nel frattempo, anche il Nord-Est europeo affronterà condizioni di maltempo, con piogge e temporali causati dall’aria fredda che scorre su acque decisamente più calde.

Accumulo piogge prossimi giorni

Al contrario, l’Europa sud-occidentale mostrerà dinamiche quasi opposte. Sulla Penisola Iberica, infatti, continuerà ad acuirsi un’intensa ondata di caldo, con picchi termici che potrebbero toccare i +40°C, soprattutto nelle aree interne di Spagna e Portogallo. Questo evidenzia il netto divario termico che si sta delineando, con il continente europeo letteralmente spaccato tra correnti fresche a est e il persistere del gran caldo a ovest.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: