Airbus Defence and Space ha sottoscritto con l’Agenzia Spaziale Europea il contratto iniziale per la progettazione e la costruzione di Aeolus-2, il nuovo satellite europeo dedicato al rilevamento del vento. La firma è avvenuta nel corso di una cerimonia presso la sede britannica dell’ESA, ECSAT, ad Harwell. La missione rappresenta un passaggio strategico per l’osservazione della Terra e per l’evoluzione delle previsioni meteorologiche satellitari. Aeolus-2 sarà infatti il successore del primo satellite Aeolus, costruito da Airbus e lanciato nel 2018, che ha segnato una svolta nella capacità di misurare i profili verticali del vento dallo spazio.
Da Aeolus ad Aeolus-2: l’evoluzione delle previsioni meteorologiche dallo spazio
Il primo satellite Aeolus ha fornito i primi profili verticali del vento ad alta risoluzione mai ottenuti dallo spazio. I dati raccolti hanno consentito un miglioramento del 4% delle previsioni meteorologiche numeriche e hanno incrementato significativamente la precisione dei modelli globali di previsione meteorologica, con ricadute per gli stakeholder europei e per la società – link al report. “Aeolus ha superato le aspettative e ha dimostrato l’impatto trasformativo che le osservazioni del vento dallo spazio possono avere sulle previsioni meteorologiche. Aeolus-2 rappresenta la naturale evoluzione di quel risultato: dalla ricerca pionieristica a un servizio operativo che andrà a beneficio di cittadini e imprese in tutto il mondo. Siamo lieti di fornire l’autorizzazione a procedere, che segna un’importante pietra miliare nel garantire che l’Europa rimanga all’avanguardia nell’osservazione dell’atmosfera e nell’innovazione meteorologica”, ha dichiarato Simonetta Cheli, Direttrice dei Programmi di Osservazione della Terra dell’ESA.
Il ruolo del Regno Unito nel nuovo programma Aeolus-2
Il Regno Unito conferma un ruolo centrale nella nuova fase della missione. Airbus Defence and Space nel Regno Unito sarà ancora una volta protagonista nello sviluppo di un programma che unisce scienza spaziale, industria satellitare e applicazioni operative per il miglioramento delle previsioni. “Il Regno Unito è stato all’avanguardia nelle previsioni meteorologiche satellitari fin dalla missione originale Aeolus, e sono lieta che Airbus Defence and Space nel Regno Unito svolga ancora una volta un ruolo di primo piano in questo nuovo capitolo. Aeolus-2 porterà benefici concreti ai cittadini di tutto il Paese: dalle previsioni meteorologiche più accurate, che proteggono vite e comunità, ai posti di lavoro altamente qualificati derivanti dall’essere un partner chiave nei programmi scientifici spaziali più ambiziosi d’Europa”, ha affermato Liz Lloyd, Ministro britannico per lo Spazio. “Il nostro coinvolgimento in Aeolus-2 è reso possibile dal continuo investimento del Regno Unito nell’Agenzia Spaziale Europea e in EUMETSAT, garantendo che il know-how e l’industria britannici rimangano centrali nella scienza spaziale d’avanguardia. È esattamente questo il tipo di lavoro ad alto contenuto professionale e ad alto impatto che dimostra la posizione di leadership mondiale del Regno Unito nel settore spaziale globale”, ha proseguito.
Airbus Defence and Space: Aeolus-2 come investimento nel talento britannico
Per Airbus Defence and Space, la nuova missione non è soltanto un programma tecnologico e scientifico, ma anche un progetto industriale di rilievo per le competenze specialistiche del Regno Unito. Il satellite richiederà capacità avanzate nella progettazione, costruzione e integrazione di sistemi spaziali complessi, con un impatto diretto sulle filiere ad alta specializzazione. “Aeolus-2 è più di una missione scientifica: è un investimento significativo nel talento britannico”, ha dichiarato Kata Escott, Managing Director di Airbus Defence and Space nel Regno Unito. “Questo progetto consente ai nostri team altamente specializzati nel Regno Unito di applicare la propria competenza unica per potenziare il monitoraggio meteorologico e guidare a livello globale l’osservazione della Terra e la ricerca scientifica”.
I risultati della missione Aeolus e l’impatto sui modelli globali
Il primo Aeolus ha operato in orbita fino al 2023, fornendo dati fondamentali per migliorare la precisione dei modelli globali di previsione meteorologica e per approfondire la comprensione della circolazione atmosferica e dei cambiamenti climatici a lungo termine. La missione ha contribuito anche a migliorare la conoscenza degli uragani e della propagazione delle ceneri vulcaniche nell’alta atmosfera. Ha inoltre aumentato la disponibilità di dati nelle aree polari e all’equatore, riducendo l’errore medio tra previsioni e osservazioni di oltre il 4%.
La tecnologia lidar Doppler di Aeolus-2
Aeolus-2 sarà equipaggiato con un ulteriore e innovativo lidar Doppler per il rilevamento del vento, dotato di laser ultravioletti. Il sistema eseguirà scansioni dalla superficie terrestre fino a 30 km di quota, con misurazioni ogni 0,01 secondi, coprendo l’intero globo ogni sette giorni. Il satellite disporrà inoltre di un rilevatore aggiuntivo per la misurazione degli aerosol nell’atmosfera, ampliando la capacità di osservazione e di analisi dei fenomeni atmosferici. La luce emessa dai laser di Aeolus viene riflessa da particelle di piccole dimensioni, quali polvere, ghiaccio e goccioline d’acqua. La luce diffusa raccolta dal telescopio consente di determinare la velocità e la direzione del vento in base allo spostamento Doppler delle particelle.
ESA, EUMETSAT e i centri meteorologici europei
Aeolus-2 è sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea in collaborazione con EUMETSAT, l’Organizzazione europea per l’esercizio dei satelliti meteorologici. La missione sarà di beneficio ai principali centri meteorologici, tra cui il Met Office del Regno Unito e il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, ECMWF. L’obiettivo è consolidare un sistema operativo capace di fornire dati globali sul vento in tempi rapidi, sostenendo la qualità delle previsioni meteorologiche e contribuendo alla capacità europea di osservare l’atmosfera con strumenti satellitari avanzati.
Orbita, tempi di trasmissione e vita operativa di Aeolus-2
Il satellite Aeolus-2 orbiterà attorno alla Terra 15 volte al giorno e trasmetterà i dati agli utenti entro 120 minuti dalla misurazione più datata di ciascuna orbita. Sarà posizionato su un’orbita a 450 km di quota e avrà una vita operativa di 5,5 anni. Con queste caratteristiche, Aeolus-2 segna il passaggio dalla dimostrazione scientifica della prima missione Aeolus a una capacità operativa destinata a rafforzare le previsioni meteorologiche, il monitoraggio atmosferico e l’innovazione europea nel settore dell’osservazione della Terra.



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