Una nuova fase di maltempo intenso interesserà il Friuli Venezia Giulia nella giornata di domenica 26 luglio 2026. La Protezione Civile regionale ha diramato l’allerta numero 22 del 2026, attivando il codice giallo in tre delle quattro zone di allertamento regionali per il rischio di temporali localmente forti, precipitazioni intense e criticità idrogeologiche. Il periodo di validità dell’allerta inizierà alle ore 6:00 di domenica 26 luglio e terminerà alle 23:59 della stessa giornata. La fase più delicata è prevista soprattutto durante la mattinata e nelle prime ore del pomeriggio, quando i fenomeni temporaleschi potrebbero assumere maggiore intensità sulle aree di pianura e lungo la costa. In particolare, il Centro Funzionale Decentrato individua la fascia compresa tra le ore 9 e le ore 15 come il momento potenzialmente più critico dell’intera evoluzione meteorologica.
Una saccatura da ovest richiama correnti umide e instabili
Alla base del peggioramento vi è l’avvicinamento da ovest di una saccatura, una configurazione atmosferica capace di favorire l’ingresso sul territorio regionale di correnti meridionali particolarmente umide e instabili. Questo afflusso determinerà un progressivo aumento dell’instabilità atmosferica, con la formazione di rovesci e temporali già a partire dalle prime ore della giornata. La particolare disposizione delle correnti potrà alimentare sistemi temporaleschi in grado di produrre quantitativi di pioggia significativi in intervalli di tempo relativamente brevi. Secondo le previsioni contenute nell’avviso, dalla mattina saranno probabili rovesci e temporali su tutte le zone del Friuli Venezia Giulia, accompagnati da precipitazioni generalmente abbondanti. I fenomeni più intensi potranno concentrarsi soprattutto sulla pianura e sulla costa, dove non viene esclusa la possibilità di temporali forti con piogge localmente molto intense, in particolare nelle ore centrali della giornata.
Temporali forti e piogge intense su pianura e costa
La giornata di domenica sarà quindi caratterizzata da una distribuzione piuttosto estesa delle precipitazioni, ma con differenze nell’intensità dei fenomeni. Mentre rovesci e temporali potranno interessare l’intero territorio regionale, le condizioni più favorevoli allo sviluppo di episodi intensi vengono individuate sulle zone pianeggianti e costiere. La criticità non sarà legata esclusivamente alla quantità complessiva delle precipitazioni, ma anche alla loro possibile concentrazione in periodi brevi. Le piogge localmente intense potrebbero infatti mettere temporaneamente in difficoltà i sistemi di drenaggio urbano e la rete dei corsi d’acqua minori. I temporali potranno inoltre essere accompagnati da colpi di vento, con possibili ripercussioni sulla viabilità, sulle strutture provvisorie e sulle attività organizzate all’aperto. Pur trattandosi di un livello di allerta giallo, la Protezione Civile invita a mantenere elevata l’attenzione, soprattutto nelle aree maggiormente esposte agli effetti dei fenomeni temporaleschi.
Vento da sud e possibili mareggiate tra Lignano e Grado
Un ulteriore elemento di attenzione riguarda il settore costiero. Dalla mattina di domenica sulla costa soffierà un vento moderato proveniente da sud o sud-est, con la possibilità di un aumento del moto ondoso. L’avviso segnala espressamente il rischio di mareggiate tra Lignano e Grado, dove l’azione combinata del vento meridionale e delle condizioni atmosferiche instabili potrebbe rendere il mare particolarmente agitato. La situazione lungo il litorale dovrà quindi essere seguita con attenzione durante l’intera giornata, soprattutto in coincidenza con il passaggio dei temporali più organizzati e con gli eventuali rinforzi del vento. Le condizioni potrebbero cambiare rapidamente, determinando un peggioramento locale del moto ondoso e della visibilità.
Allerta gialla nelle zone FVG-A, FVG-C e FVG-D
Lo scenario di criticità predisposto dalla Protezione Civile prevede il codice giallo nelle zone di allertamento FVG-A, FVG-C e FVG-D, mentre nella zona FVG-B non è stato attivato alcuno stato di allerta. Nella zona FVG-A è prevista una criticità idrogeologica ordinaria collegata ai temporali. La criticità idrogeologica generale e quella idraulica risultano invece assenti. I fenomeni indicati sono rappresentati da temporali localmente forti. Nelle zone FVG-C e FVG-D viene invece indicata una criticità ordinaria sia per quanto riguarda gli effetti idrogeologici dei temporali sia per la criticità idrogeologica complessiva. Anche in questi settori la criticità idraulica è considerata assente. Lo scenario comprende piogge localmente intense, temporali localmente forti e fenomeni temporaleschi diffusi. Per la zona FVG-B, al contrario, risultano assenti la criticità idrogeologica per temporali, quella idrogeologica e quella idraulica. Non è stato pertanto dichiarato alcun livello di allerta.
Possibili crisi nei corsi d’acqua minori e nei sistemi di drenaggio urbano
Gli effetti al suolo potranno manifestarsi soprattutto nelle aree in cui le precipitazioni saranno più intense e concentrate. Il verificarsi dei fenomeni previsti potrebbe provocare situazioni locali di crisi nella rete idrografica minore, con rapidi aumenti delle portate nei piccoli corsi d’acqua. Possibili difficoltà vengono segnalate anche per la rete di drenaggio urbano, che in presenza di rovesci particolarmente intensi potrebbe non riuscire a smaltire immediatamente l’acqua piovana. Questa situazione potrebbe favorire ristagni, accumuli d’acqua e allagamenti localizzati nei sottopassi, nelle strade depresse e nelle aree con minore capacità di deflusso. La Protezione Civile evidenzia inoltre la possibilità di fenomeni locali di instabilità dei pendii, legati alla saturazione dei terreni e alla rapidità delle precipitazioni. Non vengono escluse interruzioni temporanee della viabilità, soprattutto nei punti più vulnerabili o interessati dalla caduta di materiale. A queste criticità si aggiungono quelle connesse ai possibili colpi di vento durante i temporali, che potrebbero provocare la caduta di rami, oggetti o strutture non adeguatamente fissate.
Fase operativa di attenzione per la Protezione Civile
A livello regionale è stata attivata la fase operativa di attenzione. La Protezione Civile raccomanda la massima vigilanza sull’intero territorio, con particolare riguardo alle aree adibite a campeggio e ai luoghi in cui sono previste manifestazioni all’aperto. L’obiettivo è consentire la predisposizione tempestiva delle misure necessarie per affrontare eventuali situazioni di emergenza. L’attenzione viene rivolta soprattutto alle strutture temporanee, alle zone affollate e agli spazi esposti al rischio di allagamenti, caduta di alberi o forti raffiche di vento. Ai Comuni e a tutte le componenti del sistema regionale integrato di Protezione Civile viene raccomandata l’attivazione di una fase operativa almeno di attenzione in presenza di un’allerta gialla o arancione, applicando le procedure previste dai rispettivi piani di emergenza.
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