La complessa fase meteorologica che sta interessando la nostra penisola vive un nuovo capitolo d’instabilità legata alla persistente influenza della depressione posizionata sull’Europa orientale. Nella giornata di venerdì 24 luglio, il transito rapido di un’onda corta in quota muoverà dal Nord al Sud lungo il bacino del Mare Adriatico, portando con sé un’anomalia di vorticità alle alte quote troposferiche. Questo passaggio favorirà il rinnovo di forti temporali, con l’ingresso di venti secchi di Bora nei bassi strati che tenderanno a spingere l’instabilità convettiva dal mare verso la terraferma. L’interazione tra queste correnti più fresche e le masse d’aria ancora calde e umide stazionanti sul medio-basso Adriatico e nel Meridione fornirà il carburante necessario per l’innesco di fenomeni localmente severi.
Che cos’è PRETEMP e la mappa del rischio per la giornata di Venerdì
In questo quadro sinottico, la valutazione probabilistica dei fenomeni severi è curata dall’associazione scientifica PRETEMP. PRETEMP (Previsioni Temporali) è un progetto italiano sperimentale gestito da un team di meteorologi e fisici dell’atmosfera professionisti, interamente dedicato alla previsione dettagliata dei temporali violenti, delle grandinate e dei colpi di vento. Diversamente dai bollettini della Protezione Civile, PRETEMP analizza specificamente i parametri termodinamici locali assegnando livelli di pericolosità che vanno da 0 (rischio basso o isolato) a 3 (rischio estremo). Per la giornata di venerdì, la mappa elaborata evidenzia una marcata allerta meteo con un livello 1 (evidenziato con contorno arancione) emesso per il medio-basso Adriatico, le coste di Abruzzo e Molise, la Puglia, la Basilicata e la Calabria. Un più esteso livello 0 (in colore giallo) perimetra le aree circostanti fino all’Alto Adriatico, indicando una probabilità minore ma non nulla per i medesimi fenomeni.
Il bollettino ufficiale e completo di PRETEMP per Venerdì 24 Luglio
Di seguito si riporta integralmente e testualmente il bollettino ufficiale emesso dagli esperti di PRETEMP per la giornata di venerdì 24 luglio:
“TESTO BREVE Continua l’influsso della depressione est europa sull’Italia orientale. Una nuova onda corta transiterà rapidamente tra notte e mattina di Venerdì sul mare Adriatico da nord a sud, associata ad un’anomalia di vorticità positiva a 300 hPa. Un livello 1 è stato emesso per medio-basso adriatico, Calabria, Puglia, Basilicata e coste di Molise e Abruzzo per un paio di isolati forti temporali con raffiche di vento anche oltre 100 km/h e grandine fino a medie dimensioni. Un livello 0 è valido per le zone circostanti fino all’alto adriatico per gli stessi rischi, ma con minor probabilità. DISCUSSIONE Nelle prime ore della notte il fronte freddo, segnato dall’ingresso di correnti secche di bora nei bassi strati, sospingerà la convezione verso il mare Adriatico. La persistenza di un ramo del JS sostenuto sui 30 m/s, come nei giorni precedenti, favorisce l’organizzazione dei sistemi temporaleschi; tuttavia sul nord Adriatico (Veneto, Marche) il BL sarà abbastanza rimescolato con valori energetici bassi e saranno sfavoriti chicchi di grandine di grosse dimensioni e raffiche di vento molto forti. Nel medio-basso Adriatico i valori di CAPE saranno più alti, fino a 2000-3000 J/Kg in prossimità della Calabria. La presenza di un buon flusso a 700 hPA e di Delta theta e 500-850 hPa fino a 20 K, sarà favorevole a forti raffiche di vento in presenza di bow echo. Al mattino presto sarà possibile una multicella/ supercella in direzione della Puglia, con un buon timing della forzante dinamica in quota. Sarà presente anche un basso rischio tornado per LCL bassi associati a SREH 0-3 km sui 200 m^2/s^2. Sono possibili grandinate di medie dimensioni 4-6 cm, e non è escluso qualche chicco di diametro superiore. Dopo poche ore sarà possibile un secondo sistema in Calabria, dove sarà presente una convergenza e valori di energia maggiore e tuttavia una forzante dinamica minore in quota. Si è deciso di emettere comunque un livello 1 per l’alta potenzialità in gioco. Nelle prime ore del pomeriggio convezione ulteriore sparsa potrà svilupparsi in appennino con qualche piccola grandinata o raffica di vento, ma verrà rapidamente smorzata dalla rimonta dell’alta pressione subtropicale da ovest, che farà affluire uno strato di aria più calda e stabile a media quota.
Emessa Giovedì 23 Luglio ore 20:45 UTC”
Focus sul Sud Italia: supercelle, grandine grossa e raffiche di vento
Traducendo il testo tecnico in una spiegazione di immediata comprensione giornalistica, l’attenzione maggiore della giornata si concentra tra le prime ore del mattino e la tarda mattinata sul Meridione. La combinazione di un’elevata energia potenziale (valori di CAPE fino a 2000-3000 J/kg) e di una forte ventilazione alle alte quote creerà le condizioni ideali per la formazione di strutture temporalesche complesse. In Puglia, durante le prime ore di venerdì, il passaggio dell’impulso instabile potrà generare una supercella o un sistema multicellulare organizzato. Questo tipo di temporale rotante sarà in grado di scaricare grandine grossa con chicchi di diametro compreso tra i 4 e i 6 cm (con isolati episodi di dimensioni superiori) e violente raffiche di vento lineari ad arco (bow echo) capaci di superare i 100 km/h. La presenza di tassi d’umidità elevati nei bassi strati mantiene aperto anche un marginale ma reale rischio di fenomeni trombotici o tornado lungo le aree costiere.
Successivamente, il sistema instabile si sposterà verso la Calabria, dove la forte convergenza dei venti al suolo e l’ingente accumulo di calore garantiranno la formazione di un secondo nucleo temporalesco di forte intensità. Sebbene la spinta in quota risulti meno incisiva rispetto alle regioni settentrionali, l’elevatissima energia termica in gioco ha spinto i previsori a mantenere alta la guardia con l’allerta arancione di livello 1 per prevenire locali nubifragi e intense raffiche convettive.
Evoluzione pomeridiana e la successiva stabilizzazione dell’anticiclone
L’analisi del bollettino evidenzia una netta differenza di comportamento meteorologico tra il Nord e il Centro-Sud. Sull’Alto Adriatico, tra Veneto e Marche, l’aria nei bassi strati risulterà già ampiamente rimescolata, riducendo drasticamente il rischio di grandinate distruttive. Nel corso del primo pomeriggio di venerdì, l’instabilità residua genererà isolati rovesci e piccoli temporali lungo la dorsale dell’Appennino, associati a brevi grandinate di piccole dimensioni o locali colpi di vento.
Tuttavia, questa fase temporalesca sarà destinata a un rapido ed effimero esaurimento. A partire dal tardo pomeriggio e dalla serata, si assisterà a una decisa rimonta dell’alta pressione di matrice subtropicale da ovest. L’ingresso di aria decisamente più calda e stabile alle quote medie dell’atmosfera andrà a schiacciare le correnti ascensionali, smorzando la convezione e garantendo un generale e duraturo miglioramento delle condizioni meteo su gran parte dell’Italia nel corso del fine settimana.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):



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