Alluvioni in Cina, emergenza a Nanning per il tifone Maysak: cede diga a Hengzhou | VIDEO

La capitale della regione cinese del Guangxi innalza al livello massimo l’allerta per il controllo delle piene mentre il tifone, ormai indebolito, continua a scaricare piogge torrenziali nell’entroterra

Alluvioni in Cina, emergenza a Nanning per il tifone Maysak

La città di Nanning, capoluogo della regione autonoma del Guangxi, ha attivato il livello I di emergenza per il controllo delle inondazioni dopo l’aumento critico del livello di fiumi e bacini idrici causato dal passaggio del tifone Maysak. Secondo i media statali cinesi, il sistema meteorologico – ormai declassato a tempesta tropicale – ha perso parte della sua intensità rispetto ai venti che nei giorni scorsi hanno colpito il Vietnam e l’isola di Hainan, ma continua a rappresentare una grave minaccia per le piogge eccezionali che sta scaricando nell’entroterra.

Le autorità hanno riferito che a Nanning si è verificata la rottura di un bacino idrico di medie dimensioni nell’area di Hengzhou, con conseguenti evacuazioni della popolazione locale. L’emergenza è stata descritta come legata a “piogge estremamente intense“. A circa 270 km di distanza, nella città di Guigang, le inondazioni hanno trasformato strade in veri e propri laghi, sommergendo veicoli e invadendo cantieri. Le immagini diffuse sui social media mostrano forti correnti di acqua fangosa che travolgono le infrastrutture urbane. Le autorità idrologiche cinesi hanno inoltre segnalato che il livello dell’acqua presso la stazione idrologica di Guigang ha raggiunto i 42 metri.